La festa del PD di Solignano di Castelvetro è stata organizzata anche quest’anno a soli 1.500 metri dalla Frattina a proposito della quale uno studio epidemiologico (S.E.N.T.I.E.R.I.) effettuato con il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore della Sanità certifica che la popolazione di Solignano di Castelvetro rispetto alla media nazionale è più soggetta alle seguenti patologie: tumore maligno dello stomaco, tumore maligno del colon-retto, tumore maligno della giunzione rettosigmoidea e dell’ano, tumori maligni della trachea, tumore maligno dei bronchi e dei polmoni, tumore maligno della pleura, malattie del sistema respiratorio, asma. Lo studio è stato eseguito con i dati forniti dal dott. Carlo A. Goldoni del Dipartimento di sanità pubblica - Azienda USL di Modena, dal dott. Massimo Federico responsabile del Registro tumori della Provincia di Modena e dal dott. Nicola Caranci della Agenzia sanitaria e sociale regionale, Regione Emilia-Romagna. Nello studio si afferma ed assevera che a Solignano le cause di queste maggiori patologie sono dovute alle esposizioni ambientali provocate dalla Frattina stessa.

Per il Segretario del Pd di Castelvetro geometra Roberto Franchini non è vero che Solignano è una frazione inquinata dove si riscontrano maggiori gravi patologie. Franchini afferma che non ci sono i dati, forse lui non li conosce o non li sa o non li vuole leggere. E per il bene dell’economia del nostro territorio è meglio non parlarne, perché si rischia di fare una brutta pubblicità a Castelvetro e alla sua Amministrazione. Meglio far finta di niente. Va tutto bene madama la marchesa!
L'assessore all’Ambiente di Castelvetro, relativamente alle attività condotte sui rifiuti dall’attuale amministrazione, ha ricordato ai presenti che i dati forniti da ARPAE caricati su O.r.so relativamente al nostro Comune certificano nel 2016 una raccolta differenziata pari al 75,5%. L’assessore competente si è dimenticato di ricordare ai presenti e all'Assessore Regionale che, grazie alle competenze e capacità di programmazione e controllo dell’attuale amministrazione, il Consiglio Comunale (il M5S è uscito dall’aula dopo aver protocollato un documento che dimostrava l’illegittimità del voto) ha appena votato il Piano Economico Finanziario di Atersir per la determinazione della tariffa TARI: dai dati approvati in delibera risulta che la raccolta differenziata per l’anno 2017 viene stimata appena al 63% (1.981 ton di indifferenziata + 4.879 di differenziata). In un solo anno di duro lavoro del nostro Assessore competente abbiamo visto riconosciuto da ATERSIR una riduzione del 12% della raccolta differenziata e un aumento di oltre il 2% della raccolta indifferenziata vanificando il proficuo lavoro svolto dalle scorse amministrazioni.
L’avvocato Sindaco ha poi affermato che la TARI pagata dai cittadini di Castelvetro è la più bassa rispetto a quella dei comuni dell’Unione; forse sarà anche vero ma questo non significa che spendiamo meno rispetto allo scorso anno. Vediamo di fare un po’ di chiarezza e aiutiamo l’avvocato Sindaco a verificare i conti della TARI che fa pagare ai cittadini di Castelvetro visto che lui vive e paga la TARI a Fiorano. Analizziamo i dati utilizzati dal Comune per la redazione della TARI per gli anni 2016 e 2017: l’attuale amministrazione relativamente alla Tari del 2016 ha approvato un PEF dove a fronte di un corrispettivo da pagare per il Comune di 1.115.695€ erano previste le seguenti attività: servizi di pulizia e svuotamento cassonetti, raccolta di 1.971 ton di rifiuti indifferenziati, raccolta di 4.870 di rifiuti differenziati per un totale di rifiuti raccolti pari a 6.851 ton anno.
Visto il confortante scenario presentato dalla attuale Amministrazione di Castelvetro l’assessore all’ambiente per la RER rag. Paola Gazzolo ha ritenuto corretto confermare a tutti i presenti di aver inviato all’attuale amministrazione una lettera dove si rallegra e congratula dell’ottimo lavoro effettuato sui rifiuti e sull’ambiente. Va tutto bene madama la marchesa!
Il gruppo M5s di Castelvetro

