Il ragazzo avrebbe forzato le serrature e i lucchetti delle cassettine presenti negli spogliatoi della piscina. L'azione è stata notata dagli addetti alla sicurezza, che hanno immediatamente attivato il 112, richiedendo l’intervento di una pattuglia. I carabinieri della Tenenza di Vignola sono intervenuti poco dopo e tratto in arresto un 18enne, ritenuto responsabile del furto di un telefono cellulare e di duecento euro in contanti, asportati dall’interno delle cassette di sicurezza della piscina.
Dopo averlo identificato i militari lo hanno sottoposto ad un controllo più accurato, trovandolo in possesso di un altro smartphone, risultato rubato in un'abitazione di Vignola il giorno precedente.
Questa mattina l’arresto è stato convalidato e nei confronti del 18enne è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Ruba soldi e cellulari in piscina: 18enne arrestato
A Vignola, il ragazzo avrebbe forzato i lucchetti delle cassettine di sicurezza. La vigilanza lo ha notato. Poco dopo l'intervento dei carabinieri
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