'Sul tema - spiega il consigliere Mirco Zanoli e vicecoordinatore Ona di Carpi - avevamo promosso una mozione discussa in consiglio il 30 settembre 2019 e contenente misure per preservare la popolazione anche da tale rischio, ma la attuale maggioranza PD non si fece scrupoli di bocciarla senza appello, il consigliere Venturelli si mise addirittura a gridare all’indegno attacco a HERA. D’altro canto il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione (2012/2065(INI)), che chiede una strategia continentale per lo smaltimento definitivo della fibra killer, ancora presente in un gran numero di tubature dell’acqua. Con l'Osservatorio Nazionale Amianto possiamo affermare che quell’amianto rappresenta un serio potenziale pericolo, ad esempio ricordiamo che nella proposta di risoluzione del Parlamento Europeo sulle minacce per la salute legate all’amianto 2012/2065(INI)) si dice che “diversi tipi di tumore sono causati non soltanto dall’inalazione di fibre trasportate dall’aria, ma anche dall’ingestione di acqua contenente tali fibre, proveniente da tubature in amianto”. Ricerche condotte dall’equipe del Dott. Giovanni Brandi, Ospedale Sant’Orsola di Bologna, hanno evidenziato una correlazione statisticamente importante fra ingestione di acqua contaminata da fibre di amianto e tumori epatobiliari, va ricordato che i materiali contenenti amianto hanno in generale un ciclo di vita compreso far 30 e 50 anni e il deterioramento delle tubazioni in cemento amianto può consentire il rilascio di fibre di amianto nella rete idrica. Relativamente al periodo dal 2016 al 2018 nel territorio del Comune di San Cesario sono stati realizzati 60 interventi di manutenzione, parte dei quali dovuti a riparazioni. Oggi abbiamo perciò inviato una nuova mozione che se approvata dal Consiglio, impegnerà sindaco e Giunta ad interagire con il gestore Hera al fine di attuare con immediatezza dei criteri di controllo delle concentrazioni di fibre di amianto nell’acqua potabile e che venga redatto e attuato un piano di bonifica delle tubature in cemento amianto ancora presenti nella rete, la salute deve prevalere su qualsiasi interesse, vedremo se stavolta la maggioranza sarà sensibile alle nostre
istanze'.



