Il 24 gennaio i carabinieri di San Felice sul Panaro hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso nei confronti di una donna, già arrestata nell’ottobre scorso per tentato furto in abitazione. Il 3 ottobre 2025, infatti, i militari erano intervenuti presso l’abitazione di un uomo in cui la donna – già collaboratrice domestica della famiglia – si era introdotta utilizzando una chiave secondaria di cui conosceva la collocazione. Il tentativo di impossessarsi di denaro e oggetti di valore era stato interrotto dall’arrivo di un’operatrice socio‑sanitaria che assiste il fratello del proprietario.
I carabinieri, giunti immediatamente sul posto, avevano rintracciato l’indagata nascosta nel sottotetto e, a seguito di perquisizione personale, avevano sequestrato anche un cacciavite e una pinza pieghevole.
L’arresto era stato convalidato e la donna era stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Pg presso la stazione Carabinieri di San Felice sul Panaro.
Nel corso dei mesi successivi, tuttavia, la stessa aveva più volte violato le prescrizioni impostele e, per tale motivazione, il Tribunale ha emesso un’ordinanza sostitutiva disponendo nei suoi confronti la misura più restrittiva degli arresti domiciliari.
