'Menani deve fare un po’ di chiarezza con se stesso – afferma Cesare Pizzolla coordinatore Cgil Sassuolo - non può cambiare ogni volta motivazione e comunque entrambe le risposte mi sembrano irrilevanti rispetto all’importanza del lavoro svolto da Avviso Pubblico. Avviso Pubblico è vicino a Enti Pubblici, associazioni e cittadini che sono in prima fila nella lotta alle mafie e nel contrasto alle infiltrazioni malavitose nella società e nell’economia, attori tutti che agiscono per il bene pubblico e per il rispetto della legalità e non hanno né colore, né appartenenza partitica'.
'La scelta dell’Amministrazione di Sassuolo è perciò una scelta irresponsabile – continua Pizzolla - che dà un brutto segnale in un territorio come quello emiliano caratterizzato da infiltrazioni criminali nelle imprese come dimostrato dal processo Aemilia, il più grande processo all’ ’ndrangheta nel Nord Italia, svolto a Reggio Emilia che dopotutto è a soli 15 chilometri da Sassuolo. Non basta dire che nel Comune non è mai stato riscontrato alcun caso di corruzione, né di infiltrazione malavitosa. Occorre tenere alte le difese su un territorio altamente produttivo con un’economia ricca, dove il rischio della penetrazione mafiosa è molto alto'.


