All’incontro, proposto da Pd e Giovani Democratici, hanno preso parte le sigle sindacali Cisl e Cgil.
'La sfida della transizione – ha dichiarato Mesini – non può essere pagata dal territorio in competitività, perché il rischio è di perdere occupazione, qualità della vita e risorse per garantire un alto standard dei servizi. Anche a livello locale come nazionale chi governa non può nascondersi su temi come salute, sostenibilità, verde pubblico'.
A introdurre la serata, il Vicesegretario PD Sassuolo e Segretario regionale GD Emilia-Romagna Filippo Simeone, che ha sottolineato come: 'La qualità dell'aria e la resilienza ai cambiamenti climatici sono fondamentali, oggi per le giovani generazioni e non solo per decidere dove costruirsi una famiglia, e oggi parlare di ambiente significa proprio parlare di sanità e lavoro'.
Il candidato sindaco ha anche proposto alcuni aspetti programmatici: 'Riqualificazione energetica degli edifici pubblici, spinta decisiva sulle comunità energetiche, dove chi produce energia a livello locale la mette in condivisione. Sarà importante anche sostenere le fasce a basso reddito, favorendo incentivi per ridurre la povertà energetica in un ambito ecologicamente sostenibile, e investire sulla mobilità dolce, partendo dalle infrastrutture'.
'Dobbiamo – ha chiosato Mesini - aumentare le superfici verdi, perché sarà una sfida importante per ridurre l’impatto del riscaldamento globale, ma soprattutto sarà uno sviluppo chiave per migliorare la qualità della vita. Stiamo definendo il programma per i prossimi cinque anni, e vogliamo farlo attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza. Perché è attraverso buone idee, progetti e partecipazione che possiamo davvero cambiare le cose'.




