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Serramazzoni, il civico Giorgio Zanoli: 'Distante da minestroni partici'

Serramazzoni, il civico Giorgio Zanoli: 'Distante da minestroni partici'

'Bartolacelli viene da una storia di centrosinistra ma è sostenuto da Fdi, la Ferrari unisce la Lega al Psi... Noi siamo distanti da questi girotondi e pensiamo solo al bene di Serramazzoni'


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Da una parte un candidato, Claudio Bartolacelli, sostenuto nel 2018 dal centrosinistra e oggi appoggiato da Fratelli d'Italia, dall'altro una candidata, Simona Ferrari, sostenuta da Forza Italia, Lega, Psi e informalmente da una fetta del Pd.
Entrambi si dichiarano 'civici', ma l'unico vero civico che gli elettori di Serramazzoni troveranno nella propria scheda tra 10 giorni è Giorgio Zanoli. La lista 'Rinascita' dell'ex viceprefetto infatti si è tenuta volutamente a distanza dagli endorsement incrociati dei partiti e ora corre con l'ambizione di poter fare lo sgambetto agli altri due candidati.

Zanoli, la sua è una lista contraddistinta da un civismo puro. Eppure questa per lei è una seconda volta...
'Sì, ma a differenza di quando mi candidai nel 2012, questa volta sono sostenuto da una lista completamente civica. La nostra squadra non ha ricercato volutamente alcun appoggio partitico'.

Qual è il tratto che unisce i candidati di Rinascita?
'Siamo uniti da una formazione e da una preparazione solida, tutti i candidati della nostra squadra hanno profili alti a livello professionale e di competenze. Per governare bene un Comune credo intatti non si possa prescindere da una base culturale importante.
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Data questa premessa, i nostri candidati sono accumunati dall'amore per Serramazzoni e dall'essere persone oneste, senza alcun interesse personale, ma con l'unico obiettivo di ricercare il bene comune'.

Un giudizio sulla amministrazione uscente e sul ricandidato Bartolacelli.
'Bartolacelli è un professionista della politica da sempre e gli riconosco una buona preparazione. Dal punto di vista politico gli contesto la poca trasparenza dimostrata in questi 5 anni di Governo'.

E' rimasto stupito del sostegno di Fdi a Bartolacelli?
'Viviamo periodi cupi a livello politico. L'assenza di una bussola e di una coerenza politica porta a dover osservare questi strani girotondi. La storia di Bartolacelli è sicuramente affine a quella della parte centrista del Pd, eppure oggi egli è sostenuto da Fratelli d'Italia. Dovrebbe stupirmi certamente, ma nell'Italia di oggi purtroppo tutto questo si inserisce perfettamente'. 

Dall'altra parte dovrà vedersela con la larga coalizione che appoggia Simona Ferrari.
'Credo questa coalizione che va dalla Lega al Psi sia lo specchio di una precisa convergenza di interessi politici, un minestrone che unisce centrodestra e una fetta del centrosinistra con anche alcune formazioni appartenenti alla archelogia politica. Che questa lista possa definirsi civica credo sia davvero paradossale. Siamo davanti alla solita vecchia politica, la stessa che viene contestata, giustamente sia chiaro, a Bartolacelli'.

Mi dica i primi tre temi su cui si concentrerà qualora dovesse vincere le elezioni.
'Ordine pubblico, attenzione ai giovani e turismo.
Occorre intensificare le sinergie tra polizia locale e forze dell'ordine per restituire sicurezza ai cittadini di Serramazzoni. Occorre rilanciare gli impianti sportivi e offrire un vero punto di incontro per i nostri ragazzi che consenta loro di uscire e condividere momenti insieme in uno spazio sano e protetto.  Infine una attenzione vera al turismo per restituire a Serramazzoni il ruolo centrale di richiamo turistico dell'Appennino che ha svolto per decenni'.
Giuseppe Leonelli
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