'Dobbiamo ringraziare le forze dell’ordine, i carabinieri in particolare, che, fin dall’inizio, avevano lavorato con meticolosità, senza clamori, ma in maniera determinata. Le immagini delle telecamere, messe a disposizione da subito dagli agenti della Polizia locale dell’Unione Terre di Castelli, sono state decisive per ricostruire ogni attimo di quella serata. Perché nonostante le polemiche e le accuse incrociate, le telecamere a Vignola ci sono, funzionano e sono state determinanti nel prosieguo delle indagini. Qualcuno dovrà rispondere della trepidazione suscitata nella popolazione, ma anche i politici che, in queste settimane, hanno acceso il fuoco delle tensioni sociali dovranno interrogarsi sul loro operato. Perché i primi ad essere stati danneggiati sono i cittadini di Vignola, tutti, di qualunque orientamento politico. A Vignola, prima ancora che le indagini dei carabinieri fossero portate a conclusione, erano già stati tutti condannati da una gran parte dell’opinione pubblica: gli amministratori, le forze dell’ordine e gli stranieri in generale'.
'La sicurezza è un tema cruciale per le nostre comunità, come amministratori non lo abbiamo mai sottostimato e, anzi, lo abbiamo sempre denunciato in tutte le sedi istituzionali. Il fatto che i carabinieri siano riusciti a fare piena luce su quanto accaduto è la dimostrazione dell’importanza della presenza delle forze dell’ordine sul nostro territorio. Ribadiamo quindi quanto già scritto al ministro Piantedosi, il Comune sta facendo tutto quanto è nelle sue competenze, ma solo la presenza di più uomini ci garantisce sia dal punto di vista del controllo del territorio che da quello investigativo, anche di fronte a episodi che si rivelano inconsistenti, ma la cui infondatezza va dimostrata.
I parlamentari Pd
'La richiesta di archiviazione della Procura di Modena – che ha escluso in modo netto e inequivocabile la fondatezza della denuncia per aggressione e violenza sessuale avvenuta a Vignola – mette un punto fermo su una vicenda delicata e dolorosa. Una denuncia che, stando agli accertamenti, si è rivelata priva di fondamento, ma che è stata fin da subito strumentalizzata da settori della destra per portare un attacco politico diretto alla sindaca Emilia Muratori'.'È grave – proseguono gli esponenti Dem – che di fronte a una segnalazione ancora tutta da verificare, esponenti politici della destra abbiano scelto la via dell’attacco frontale a un’amministrazione comunale, strumentalizzando l’emozione e l’allarme suscitati nella comunità. È il segno di un modo irresponsabile e pericoloso di fare politica, che non ha rispetto né per le persone né per le istituzioni. La nostra vicinanza – concludono – va alla sindaca Muratori, che ha saputo affrontare con serietà e misura una fase difficile, tenendo ferma la barra del lavoro istituzionale. A Vignola serve adesso serenità, e il rispetto della verità. Ma serve anche memoria: per evitare che simili strumentalizzazioni possano ripetersi'.


