E fra questi grandi elettori ci potrebbero essere grandi sorprese e grandi ritorni. In questi giorni, infatti, fra i possibili sostenitori di Giovanni Taurasi, al momento in vantaggio su Righi, sta circolando sempre più insistentemente il nome dell’ex vicesindaco Simone Morelli. In questi anni salito alla ribalta per aver gestito la cessione del Carpi Calcio dal patron Stefano Bonacini alla cordata - presieduta dallo stesso Morelli - che comprendeva la società carpigiana NCS. Ma soprattutto per essere stato oggetto della nota vicenda che l’ha visto contrapposto nientemeno che al proprio sindaco Alberto Bellelli. Morelli è uscito, come noto, completamente indenne dalle accuse a lui mosse e ora è pronto per rientrare in campo dalla porta principale.
I rumors vogliono Morelli a capo di una cordata pronta a sostenere Taurasi alle eventuali primarie in febbraio, per poi costituire una lista civica in appoggio al candidato sindaco alle amministrative di giugno. Morelli può senz’altro portare in dote a Taurasi – ottimo studioso e ricercatore ma con pochissima dimestichezza nelle cose pratiche della vita amministrativa - la sua esperienza, la sua capacità di tessere relazioni con le imprese, i commercianti e le associazioni di categoria e la sua abilità nello smistamento degli incarichi e delle nomine di emanazione politica.
Su questa operazione ci sarebbe ancora da superare il veto del sindaco Bellelli. Ma ci sarebbe già l’avallo informale del Pd carpigiano – o quantomeno di quella parte che ha sempre ritenuto che le beghe personali fra Bellelli e Morelli fossero da risolvere fra di loro, senza coinvolgere partito e amministrazione.
Il punto chiave è che – a sentire alcuni dei commercianti meglio informati del centro storico – la “Lista Morelli” ci sarà comunque. Ecco che per il Pd diventa indispensabile scongiurare lo spostamento a destra di tutta una serie di candidati – e di voti – che inevitabilmente seguirebbero Morelli anche laddove si dovesse candidare autonomamente o addirittura – come pare sperare
Magath

