'A Vignola il clima elettorale in vista del 24 e 25 maggio è ormai palese: la sindaca uscente Emilia Muratori è in totale affanno. Di fronte a una gestione amministrativa che ha mostrato lacune imbarazzanti, il Partito Democratico ha deciso di gettare la maschera e inviare i 'tutori' direttamente da Modena. L’inserimento in lista di due figure storiche del potere muzzarelliano, come l’ex comandante della Polizia Locale Valeria Meloncelli e l’ex dirigente ai Lavori Pubblici Nabil El Ahmadiè, non è un supporto, ma un vero e proprio commissariamento de facto. Il PD modenese certifica così l’incapacità organizzativa della Muratori nei due settori chiave dove l'amministrazione è naufragata: la sicurezza e la gestione delle opere pubbliche'. Così Simone Pelloni, capogruppo uscente Fratelli d'Italia per Pasini sindaco, interviene su quanto pubblicato tre giorni fa da La Pressa.
'È la prova definitiva di un’amministrazione che non è stata in grado di produrre risultati propri, costretta oggi a farsi paracadutare dall’alto tecnici 'di peso' per tentare di rimediare ai fallimenti di questi anni. Mentre Nabil prova a parlare di 'fatti e non chiacchiere', i cittadini di Vignola vedono la realtà: una sindaca debole, che non può camminare sulle proprie gambe e che ha bisogno della 'scorta' inviata da Piazza Grande per sperare nella sopravvivenza politica.
Vignola non merita di essere una succursale di Modena né di essere governata da chi, in cinque anni, ha dimostrato di non saper gestire la macchina comunale' - dichiara Filomena Campolongo, presidente Circolo FdI Vignola.'Per l’ennesima volta assistiamo al sacrificio degli interessi della comunità vignolese sull’altare delle logiche di interessi e di potere interne al potentato di qualche capo che continua a dettare la linea e spostare le pedine nell’esclusivo interesse di una parte. L'inserimento in lista di figure come Nabil e Meloncelli, storici dirigenti dell'era Muzzarelli, non è solo una scelta tattica, ma una vera e propria 'annessione' politica. È la prova provata dell'incapacità del Sindaco Muratori di governare in autonomia e di esprimere una classe dirigente locale all'altezza della nostra città. Dopo anni di immobilismo e decisioni calate dall'alto, Vignola assiste oggi all'umiliazione finale: il Sindaco, evidentemente giudicato inadeguato persino dal suo stesso partito, viene 'scortato' da figure mandate direttamente da Modena per garantire il controllo del territorio. Questo non è un rinnovamento, è un restaurazione in piena regola che riporta le lancette dell'orologio indietro di anni' - conclude il presidente provinciale di Modena Ferdinando Pulitanò.


