Iscriviti al canale Telegram de La Pressa
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Iscriviti al canale Telegram de La Pressa
articoliParola d'Autore

Parco creatività e ex Amcm, recupero di interesse privato

La Pressa
Logo LaPressa.it

Oggi il voto in Consiglio. Siamo sicuramente di fronte alla ennesima speculazione edilizia. Le opere di interesse pubblico si stanno realizzando in proprio


Parco creatività e ex Amcm, recupero di interesse privato


Dopo tre commissioni sull’ex Amcm, oggi pomeriggio approda in consiglio comunale la delibera, avente per oggetto: la Riqualificazione e rigenerazione urbana del comparto “ex sede AMCM”
,Valutazione degli esiti della procedura competitiva con negoziazione  in relazione ai contenuti del documento di indirizzo: Approvazione linee guida per le fasi successive - Trasferimento di proprietà del comparto.

Nelle prime due sedute, si è largamente illustrata la procedura adottata, attraverso il bando pubblico per l’affidamento in appalto o in convezione delle opere di interesse pubblico che si realizzeranno, unitamente alla proposta progettuale vincolante con tre soluzioni: A, B.1, B.2; al quale ha partecipato un solo soggetto.

 
Evidentemente è risultata indigesta a molti visto l’esito… ,un solo raggruppamento d’impresa, di seguito RTI (CMB,Studio Arké ,COSEAM, GARC Spa, AEC COSTRUZIONI S.R.L., COSTRUZIONI GIOVANNI NERI S.R.L.,POLITECNICA), interessante menzionare un episodio, alla domanda di un consigliere: chi sono i partecipanti? La dirigente all’urbanistica rispose che al momento non li ricordava.

La commisione qualità ha ritenuto meritevole la soluzione progettuale A. Che prevede la realizzazione di un market nell’edificio ex Officine Filovie, sede attuale del Teatro delle Passioni, che in futuro si troverà nell’edificio ex Enel.  Al suo posto ci troveremo un bel centro commerciale, però alimentare. Con tutti gli annessi e i connessi, il carico e scarico delle merci, con lo stoccaggio dei rifiuti sotto il naso dell’area vincolata del cinema estivo, opera di Vinicio Vecchi, con l’aumento significativo di traffico nel quadrilatero fra Via Sigonio, Morane, Buon Pastore e via Peretti, zona di suo già sotto pressione, a due passi dal mercato Albinelli, in avanzato stato comatoso, e gli mancava giustappunto un concorrente a poche centinaia di metri, sarà il colpo di grazia.

La delibera con la proposta progettuale sarà valutata oggi dal consiglio e la maggioranza la approverà come un sol uomo, (tranne qualche sorpresa all’ultimo minuto, molti ricorderanno senz’altro che nell’ultima seduta consiliare del luglio 2016, il consigliere Poggi votò contro il Documento di indirizzo per il recupero dell’ex Amcm ) , prevede opere di urbanizzazione più oneri diversi, ( che a rigor di logica sono obbligatorie per l’offerente, se non tutte, almeno in buona parte), nell’ultima seduta, quella di martedì 10, però si è sentito il contrario. È una questione questa da approfondire. Il pacchetto dell’offerta ammonta a 8.775.000 euroin cambio di cessioni e trasferimento di immobili e aree pubbliche al soggetto attuatore la RTI.

Gli immobili pubblici sono: l’ex edificio delle Officine Filovie, l’edificio della Palazzina di via Sigonio, le aree ammontano a poco più di 6.000 mq, dove sarannorealizzate tre palazzine per un totale di 60 appartamenti. Altri circa 3.500 mq saranno destinati al commerciale, terziario, ristorazione e ambulatori. Per un valore di Euro7.735.000,00 (cifra comprensiva anche dei due milioni pubblici per la palestra del Sigonio), che la RTI costruirà.È previsto un bel parcheggio sopra terra, un’interessante piastra cementificata (sede della piazza/agorà) a più livelli che fronteggerà gli edifici dell’ex centrale AEM e dell’ex Enel, decorata con sparuti alberelli in scatole sempre in cemento.

L’offerta economica, il piano finanziario presentato dalla RTI, è stato il solo aspetto esaminato nella seduta di martedì scorso.

Possibile che imprese di questo tipo improvvisamente siano state colte dal morbo della beneficenza? Pur di realizzare il progetto dell’ex AMCM, il Parco della Creatività, che è circoscritto alla presenza dell’ERT teatro nazionale, e del laboratorio aperto dell’ex AEM, il resto è tutt’altra roba, addirittura lo realizzerebbe in perdita?

A domande specifiche e mirate, del tipo: quale criterio,che parametri sono stati usati per arrivare a questa stima? ritenuta positiva dal Comune; e ancora: ci sono degli atti ?, dei documenti amministrativi che attestino questi valori? la risposta è stata: che la valutazione è “congrua”. Una commissione comunale di esperti peritali, sulla quale la maggioranza ha espresso di avere piena fiducia, dopo un lungo e complesso iter di più sedute, dove molti documenti si son prodotti e visionati, la commissione infine avrebbe fatto una sintesi delle valutazioni.

L’assessora Vandelli ha affermato più di una volta che non ci sono documenti amministrativi di questo lavoro,ma solo la sua sintesi.

L’offerta è congrua, non è stato chiarito come è stato quantificato il valore dei beni pubblici che saranno ceduti al soggetto attuatore, ma la valutazione è congrua. Ma in conformità a che cosa è stata definita tale?

Se fosse giunta una seconda offerta al bando pubblico, differente, in che modo questa commissione peritale l’avrebbe giudicata e comparata?

Pare che un criterio, il parametro di riferimento ci sia , è la delibera nr 137 del 31 marzo 2016, che ha per oggetto: l’AGGIORNAMENTO DELL'ALLEGATO A - 'MODALITÀ DI CALCOLO DEGLI INCREMENTI DI VALORE DEI TERRENI IN APPLICAZIONE DELL'ART. 14.1 DEL TESTO COORDINATO DELLE NORME DI PSC-POC-RUE' DEL REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI E LE MODALITÀ APPLICATIVE DELL'ART. 14.1 DEL TESTO COORDINATO DELLE NORME DI PSC-POC-RUE – APPROVAZIONE.

Pbenissimo anche darsi che abbiano utilizzato altri criteri e parametri.

Facendo due conticini due, tra le diverse tipologie, aree e fascie di appartenze delle future destinazioni nell’ex AMCM, calcolando i valori medi commerciali, poi con i vari coefficienti di conversione di superficie utile, quello correttivo per gli edifici da conservare, quello obbligatorio per il PUA, e di incidenza dei terreni, e il valore della superficie utile, il risultato è ben diverso, e non di pochi spiccoli rispetto a quello offerto.

Mancherebbero all’appello svariati milioni di euro. Ma sicuramente siamo in errore.

D'altronde siamo nell’ambito della creativita’...

In fin dei conti è ”creativo”, anche una colata di cemento, che sommergerà il complesso dell’ex Amcm, a due passi dal centro storico, zona questa di pregio, che andrebbe recuperato secondo i dettami della prescrizione conservativa della norma del piano strutturale per gli ambiti urbani consolidati. Il comparto glorioso dell’ex AMCM (l’ex Municipalizzata voluta dalla comunità attraverso un referendum) è compreso in questi “Ambiti”. Presenta volumi imponenti, è testimone di storie urbane significative, è un pezzo di storia importante della nostra città, caretterizzato dal fascino delle sue vecchie funzioni: energia, acqua, mobilità, che sarà spazzato via per sempre sotto le palazzine e companatici vari. Già con la demolizione corsara della Palazzina dell’ex AMCM opera di Vinicio Vecchi e della rimessa dei tram si son fatte macerie di storia e memoria comunitaria.

Demolizione fatta nottetempo contro il vigente strumento urbanistico, anticipando il pronunciamento e la sentenza del TAR non impugnata dal Comune che, accogliendo il ricorso di Italia Nostra, ha sanzionato l’illegittimità dell'intervento (allora introdotto con un Piano attuativo e oggi riproposto con non decisive varianti) per molteplici ragioni e in particolare per le previsioni di nuove vaste costruzioni in contrasto con la disciplina conservativa dettata per gli ambiti consolidati. Tra l’altro è ancora pendente il procedimento adottato di un nuovo PUA, cui Italia Nostra oppose formali osservazioni perchè riproponeva in sostanza quanto era previsto nel precedente PUA annullato dal TAR. Come mai nessuno a oggi si è chiesto che ne è di questo procedimento adottato e non concluso ?

Il meritorio recupero di risamento tra l’altro già iniziato con l’ex centrale Aem, è potenzialmente l’intervento più iconico che si realizza a due passi dalle antiche mura, tra il centro storico e la prima periferia urbanizzata. Qui siamo in presenza della prima vera opera di rigenerazione urbana ed edilizia. E un progetto di recupero deve avere come focus la sua storia, che è soprattutto comunitaria, e ruotare principalmente attorno alle arti performative già presenti nel comparto.

E invece ?

Valgono i parametri soliti dell’edilizia. Siamo sicuramente di fronte alla ennesima speculazione edilizia. Le opere di interesse pubblico si stanno realizzando in proprio attraverso finanziamenti del POR-FESR 2014-2020, la palestra del Sigonio è autofinanziata con due milioni di euro. Tutto il resto,palazzine in primis e il seguito non hanno nessuna urgenza. Sono diverse migliaia in città le case sfitte e in vendita. E dal punto di vista commerciale, con tanto di invenduto, con un mercato già saturo, aumentando l’offerta, cala il costo. Chiamasi legge del contrappasso.    Inoltre è alquanto disdicevole e immorale far passare un progetto di questo tipo sotto l’egida del Parco della Creatività, che non solo è una vera schifezza, non ha nessuna parvenza culturale, niente di innovativo, e lasciamo stare la coesione sociale. A Napoli si dice che qua nessuno è fesso.

Ancora più eticamente scorretto (tornando all’inverosimile piano economico presentato) questo dare/avere con la “procedura competitiva con negoziazione” a un colosso come la CMB, tramite la cessione d’immobili e aree appartenenti alla intera comunità modenese, per un tozzo di pane, perché così appare l’operazione che si appresta a fare l’amministrazione stando alle cifre che si son sentite nell’ultima commissione. Sicuramente siamo in errore, ripetiamo stiamo sbagliando.

 

E la delibera?  Oggi al vaglio del consiglio comunale sarà esente da vizi di forma, il documento è del tutto trasparente o illegittimo? Non sarebbe la prima volta di delibere poco cristalline. Tra articoli, d.lgs., norme del codice degli appalti, a leggerla attentamente si ha l’impressione che forse celi un cavallo di.. Modena. Forse con questa procedura competitiva convezionata si prefigura un danno erariale, e forse non solo quello.

Franca Giordano




Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, s..   Continua >>


 
 
 
 


Parola d'Autore - Articoli Recenti
Ma quale scandalo, l'Italia deve ..
La crisi in Ucraina non si risolve di certo mandando armi all'infinito e parlando solo con ..
29 Luglio 2022 - 10:54
Zelensky, la copertina di Vogue e le ..
Mentre gli ucraini muoiono e hanno perso tutto, questi due scherzano con i giornalisti, si ..
28 Luglio 2022 - 17:39
Ma davvero Draghi era la Salvezza? ..
Senza dimenticare che l'imposizione dell'obbligo vaccinale e il blocco del lavoro per i ..
24 Luglio 2022 - 20:24
Così a Modena aumenta il disagio ..
E intanto sono sempre più i negozi che chiudono e i locali pubblici che si trasferiscono ..
24 Luglio 2022 - 18:19
Parola d'Autore - Articoli più letti
'Altro che Tachipirina, ecco come ..
L'ex primario del Pronto soccorso di Modena: 'Antinfiammatori ai primi sintomi e poi, se il ..
31 Gennaio 2021 - 14:37
Obbligo vaccinale per insegnanti, ..
'A questo punto consiglio a tutti i bravi cittadini di offrire senza esitazione il braccio ..
25 Novembre 2021 - 19:40
Follia Green pass, i bambini prime ..
A questo punto davanti a questi adulti privi di cuore e di anima, non ci resta che sperare ..
08 Febbraio 2022 - 12:52
'Il vaccino non rende immuni: questo ..
Giovanardi: 'Stupisce e sconforta che gli Ordini Professionali si accaniscano contro ..
29 Dicembre 2021 - 21:23