'Le mie ultime 48 ore come candidata sindaco del M5S di Carpi, sono state ancor più frenetiche ed intense della campagna elettorale; abbiamo dialogato con tutte le forze politiche che ci hanno chiesto un confronto e tutti si sono presentati alla nostra porta o meglio al mio ufficio, abbiamo ascoltato e sperato di trovare uno spiraglio di luce per il bene della nostra città, abbiamo abbandonato ogni pregiudizio e dimenticato ogni offesa ricevuta e querele penali in corso, ma è stato il buio più totale'
Così Monica Medici, candidata sindaco del Movimento 5 stelle a Carpi, annuncia come in un rompete le righe finale, la posizione del movimento anche rispetto al ballottaggio di domenica 9 giugno, in cui si confronteranno la candidata del centro destra Federica Boccaletti (al 27,3%) ed il sindaco uscente, forte di una coalizione di centro sinistra formata da sei liste, che ha ottenuto un 48% insufficiente per evitare il ballottaggio. Terzo il Movimento 5 stelle al 13,5%
'Siamo rammaricati - prosegue Monica Medici - dell’esito delle votazioni, non abbiamo perso solo noi, è Carpi che ha perso l’opportunità di vedere una rinascita ed un reale cambiamento.
In questi anni abbiamo combattuto dentro il consiglio comunale contro un Pd ottuso e supponente, indisponibile ad ascoltare qualsiasi proposta, mai ci hanno permesso di incidere nemmeno su un euro del bilancio comunale, nonostante tutto con l’aiuto di tanti carpigiani abbiamo ottenuto importanti risultati come salvare Aimag, il cambio delle tubature in cemento amianto, rescindere il contratto di trasporto scolastico con Tundo e tante altre cose che ora non stiamo ad elencare. Noi ripartiamo da una sana e robusta opposizione chiunque sia il futuro Sindaco. Abbracciamo tutti i 5000 carpigiani che ci hanno sostenuto con il loro voto, sappiamo che sono persone attente, informate e coscienziose e pertanto non necessitano di alcun consiglio per il voto del 9 giugno al ballottaggio, loro ci hanno dato fiducia e noi abbiamo fiducia in loro sapendo che faranno la cosa che riterranno giusta, la libertà resta il primo diritto inviolabile dell’uomo, che purtroppo molti manipolano mostrando una realtà che non esiste'
La situazione politica uscita al primo turno elettorale a Carpi



