Inserire le stazioni e i terminal dei bus nella lista dei luoghi sensibili, come scuole, luoghi di culto, sedi universitarie, centri per giovani e anziani, da cui le macchinette dovranno distare almeno 500 metri. Lo chiede l'Agenzia della mobilita' di Modena al Comune, che ha approvato una delibera a tema il 13 dicembre.
L'amministratore unico di aMo, Andrea Burzacchini, lo domanda in particolare all'assessore alla Legalita', Andrea Bosi, in una lettera dove scrive: 'Stazioni, autostazioni, terminal degli autobus e importanti nodi di scambio del trasporto pubblico sono veri e propri luoghi di aggregazione della comunita', frequentati ogni giorno da migliaia di persone, in modo particolare da giovani e giovanissimi. Proprio per questo- spiega Burzacchini- ritengo debbano essere aggiunti alla lista dei luoghi sensibili redatta dall'amministrazione comunale'. Conclude del resto l'amministratore unico di aMo: 'L'importantissima 'battaglia di civilta'' condotta dal Comune merita di essere sostenuta'.


