Pubblichiamo un ricordo dell'ex parlamentare Paolo Cristoni.
Cara redazione,
chiedo ospitalità per un ricordo in onore di un personaggio di Modena non entrato mai in prima pagina, ma che ha avuto in vita la possibilità di stare nel cuore e nella mente della gente.
Cicci, Pietro Serafini da Nonantola era sindacalista di profilo. Prima come responsabile dei braccianti fino ad arrivare ad essere segretario aggiunto della Cgil di Modena e provincia, capo della corrente Socialista della grande Camera del lavoro della provincia. Chi non lo conosceva per la sua carica di vita, per la disponibilità, per la tranquilla e pacata gestione del giornaliero e delle emergenze?
Ballava il valzer, e si sedeva al tavolo delle trattative fermo e sereno nella difesa dei lavoratori. I lavoratori debbono vivere, essere pagati al meglio ed essere rispettati, ma anche le aziende debbono avere 'pane da distribuire'. Il 9 di gennaio ci siamo incontrati di fronte alla edicola storica di fianco al vecchio municipio della cittadina.
Gli offro di prendere un caffè. Risponde che lo ha già preso e in dialetto mi dice che deve far presto, può essere l'ultimo. Scherzava sempre. Parlavamo di calcio lui vecchio e non pentito tifoso del Modena.
Inforcando la bicicletta e sistemato il giornale, usando uno dei tanti aggettivi che mi riservava: 'Piroun, ho poco tempo davvero, sto per morire'.
Cicci, ma chi ti prende. Sei troppo invasivo per i preti, e anche gli altri sono ormai intenti a dimenticare... Era già in bicicletta e mi salutava con la mano.
È impossibile dimenticarti, Cicci. Ti ricordiamo col tuo modo irridente e la grande storia sociale di cui sei parte non dimenticabile.
Paolo Cristoni, già deputato e suo amico



