In programma anche diverse letture e la proiezione di una raccolta per immagini delle attività sostenute da Adriana. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Don Milani e da amici e collaboratori, con l’accordo della famiglia e il patrocinio del Comune di Modena, per ricordare e condividere il prezioso contributo che Adriana ha dato alla scuola e alla città.
A introdurre la serata saranno i saluti del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dell’assessora all’Istruzione Grazia Baracchi che sottolineano come “il suo impegno per la crescita del sistema scolastico modenese con attenzione ai più deboli e svantaggiati abbia rappresentato per Adriana un’autentica missione educativa che ha guidato ogni sua decisione: dall’attivazione di nuovi servizi comunali per rispondere ai nuovi bisogni della società e delle famiglie, fino alle scelte organizzative per affrontare con efficacia le difficoltà degli enti locali”.
Con l’apporto di Memo sono stati raccolti i materiali pubblicati da Adriana Querzè durante le due legislature che ha ricoperto come assessora all’Istruzione e sono state realizzate appunto due pubblicazioni: una raccolta di scritti e interventi di cui alcuni in versione integrale e l’ebook con tutti i materiali integrali.
L’introduzione dell’ebook, liberamente disponibile affinché tutti possano scaricarlo e consultarlo, è firmata dal sindaco Muzzarelli insieme all’assessora Baracchi che ricordano anche l’impegno politico e istituzionale di Adriana Querzè, insegnante, dirigente scolastica, per dieci anni assessora all’Istruzione e successivamente anche candidata sindaca e consigliera comunale.
“Il suo impegno politico è stato sempre caratterizzato da un grande attivismo non solo dentro il mondo della scuola ma anche nei confronti delle famiglie modenesi che guardavano al Comune come la prima istituzione a cui rivolgersi per intraprendere il percorso formativo e di crescita dei propri figli”. E, nell’attività di amministratrice pubblica, ne sottolineano l’impegno per una “scuola aperta a tutti”, come afferma l’articolo 34 della Costituzione e “per un sistema educativo di qualità, che dia a tutte e tutti gli studenti pari opportunità.



