Articoli Politica

Allarme epatiti acute tra i bambini: due casi nel modenese

Allarme epatiti acute tra i bambini: due casi nel modenese

Un caso in via di guarigione e in un altro - ricoverato, ma in via di miglioramento - ‘sono in corso di valutazione possibili ulteriori cause eziologiche’


1 minuto di lettura

In merito alla circolare giunta oggi dal Ministero della Salute, nella quale - tra l’altro- si dà conto della segnalazione di 11 casi di epatiti acuta di natura non conosciuta rilevati in alcune regioni italiane, tra cui l’Emilia-Romagna, le Aziende sanitarie della nostra regione stanno monitorando attentamente la situazione, unitamente ai pediatri di libera scelta e ai medici di medicina generale.

Dalle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna, come riporta la stessa Circolare del Ministero, è stata inviata a Roma la segnalazione di due casi nel modenese, di cui uno (sulla base dei criteri della definizione di “caso” del Ministero della Salute) è ritenuto “possibile” e attualmente è a domicilio in via di guarigione, e uno - ricoverato, ma in via di miglioramento - per il quale “sono in corso di valutazione possibili ulteriori cause eziologiche”.

'Al momento, è possibile dire che non vi sono situazioni che destino particolare allarme. E questo è quanto ora è possibile dire, tenendo conto della naturale riservatezza legata a vicende che riguardano la salute delle persone - si legge in una nota della Regkone -. Come raccomandato dal Ministero, i professionisti della Sanità dell’Emilia-Romagna sono impegnati a segnalare eventuali nuovi casi che potessero far riferimento a questo tipo di patologia'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati