'Nel quinquennio precedente siamo intervenuti più volte chiedendo di evitare di collocare gli studenti in un luogo degradato e insicuro come l’RNord. Non siamo stati ascoltati e oggi rileviamo che la giunta annovera tale decisione come una delle soluzioni su cui continuare ad investire. E nel frattempo si spargono come coriandoli gli studenti in varie parti della città tutte scollegate tra loro: RNord, studentati di san Barnaba e Sant’Eufemia e immobile ex Corni. Venturelli afferma che questo serve per favorire attività di socializzazione, incontro, cultura e servizi nelle zone interessate. In altre parole: non è la città a mettersi al servizio degli studenti, ma gli studenti a servire alla città per riqualificare zone e immobili. Va per altro ricordato che l’ex Corni non è uno studentato; nell’immobile infatti verranno collocate residenze temporanee per studenti e lavoratori e un hotel per soggiorni brevi e low cost. Un mix che non mette al centro le esigenze degli studenti, la loro formazione e la loro crescita umana - continua Rossini -. Questa impostazione mostra una mancanza di visione. Modena deve diventare una città universitaria dove studenti provenienti da varie parti del mondo si incontrano in luoghi idonei per agevolare lo studio, lo scambio culturale, la condivisione di esperienze di studio e approfondimento. Gli studenti devono essere al centro della nostra attenzione, mentre la visione della giunta è quella di inserire gli studenti nei vari contesti distanti fra loro per favorire servizi e socializzazione nelle varie zone dove si trovano dispersi'.
'Addirittura apprendiamo che si andrà alla ricerca di alloggi sfitti coinvolgendo anche gli altri Comuni della Provincia e così la dispersione degli studenti aumenterà. Presenteremo una mozione chiedendo di dare corso ad una delle proposte che abbiamo presentato durante la campagna elettorale e cioè la realizzazione di un campus universitario all’Ottavo Campale dove gli studenti abbiano alloggi e aule. Siamo consapevoli - e lo abbiamo già evidenziato - che le linee programmatiche per il governo della città per i prossimi cinque anni si pongono su questo tema in continuità con il passato e che quindi difficilmente la



