Dopo l'attacco frontale di ieri al direttore di Amo Daniele Berselli, l'amministratore unico Andrea Bosi prova a sparigliare le carte e a indicare un nome fuori dagli schemi per la successione di Berselli. Come anticipato da La Pressa, in piazza Grande il sindaco Massimo Mezzetti ha puntato tutto sul dirigente Roberto Bolondi, ma - a quanto pare - questo scenario andrebbe stretto a Bosi per il quale Bolondi sarebbe troppo ancorato al sistema di potere locale. Ecco allora che spunta a sorpresa il nome di un outsider con specifiche competenze nel mondo del Tpl. Si tratta di Mirko Valente ex responsabile Cna Area Modena e oggi dirigente di Cedem scarl. Valente, più volte lanciato come possibile presidente Seta, è sempre stato bocciato da Muzzarelli nonostante la sua decennale esperienza nel mondo dell'autotrasporto e rappresenterebbe un punto di rottura vero, proprio nell'ottica del 'reset' dichiarato dal sindaco. Al momento la partita sembra comunque chiusa su Bolondi (pesano la sua esperienza nella Pa sul fronte amministrativo, anticorruzione e gestione tecnica delle gare) ma a quanto pare Andrea Bosi sarebbe pronto quantomeno a imporre la valorizzazione di una figura 'esterna' come quella di Valente.
Giuseppe Leonelli
Amo, per il dopo Berselli Bosi frena su Bolondi: troppo sistemico. Spunta il nome di Mirko Valente
Al momento la partita sembra comunque chiusa su Bolondi ma Valente rappresenterebbe un punto di rottura vero nell'ottica del 'reset' dichiarato dal sindaco
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