Ancora novità sul fronte Amo. L'Agenzia per la mobilità di Modena, finita nella bufera per l'ammanco da 515mila euro, sta per cambiare il proprio direttore. Dopo che due giorni fa l'assemblea dei soci ha dato l'ok alla volontà del nuovo amministratore unico Andrea Bosi di fare piazza pulita della dirigenza attuale, le procedure di reset (parola cara al sindaco Mezzetti) hanno subito una improvvisa accelerazione. L'attuale direttore Daniele Berselli, come anticipato da La Pressa, ha le ore contate e - da fonti interne al Comune di Modena - l'amministrazione comunale avrebbe già pronto il nome del sostituto. Si tratta di Roberto Bolondi, attuale dirigente del Settore ambiente, Mobilità, attività economiche e Sportelli unici del Comune di Modena e già dirigente nei Comuni di Fiorano e Maranello. Insomma un nome interno al Comune e ben noto alla macchina comunale.
In conferenza stampa due giorni fa Bosi aveva in effetti preannunciato un azzeramento, ma aveva sottolineato come gli attuali vertici sarebbero rimasti ancora per qualche tempo per gestire l'ordinario. A quanto risulta a La Pressa, però, il Comune ha deciso di una improvvisa mossa del cavallo.
Giuseppe Leonelli
Scandalo Amo, direttore Berselli con le ore contate: Comune di Modena vuole Roberto Bolondi come sostituto
Attuale dirigente del Settore ambiente, Mobilità, attività economiche e Sportelli unici del Comune di Modena e già dirigente nei Comuni di Fiorano e Maranello
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