Il primo riguarda le incursioni serali all’interno del cimitero, dove non solo persone senza fissa dimora, ma anche gruppi di minorenni sono stati sorpresi ad accedere dopo l’orario di chiusura, entrando dalla parte retrostante della struttura. Un fenomeno segnalato in particolare tra Natale e Capodanno, che ha richiesto controlli mirati, anche in abiti civili, da parte della Polizia locale.
L'assessore ha confermato che le problematiche relative alla chiusura dei cancelli o l'apertura forzata da parte di persone rimasta all'interno dopo l'orario di chiusura, sarebbero state risolte.
I senza fissa dimora sul territorio comunale
Il secondo dato, ancora più significativo, riguarda la presenza di persone senza dimora sul territorio comunale: l’ultima mappatura ha censito esattamente 328 individui, presenti stabilmente da almeno sei mesi in condizioni abitative precarie o temporanee.Di questi, 76 risultavano vivere in strada al momento della rilevazione di novembre, un numero che conferma la pressione crescente sui servizi sociali.
Nei soli ultimi sei mesi del 2025, la Polizia locale ha effettuato 34 controlli nell’area del cimitero, accertando la presenza di tre persone senza fissa dimora che vi alloggiavano regolarmente. Dopo le segnalazioni relative ai minorenni, ulteriori verifiche serali non hanno evidenziato nuove criticità.
Il progetto di accoglienza invernale
Parallelamente, con l’arrivo dell’inverno e l’aumento delle situazioni di fragilità, sono stati attivati gli interventi di emergenza previsti dal progetto di accoglienza stagionale.La rete dei servizi sociali.
L’assessora Camporota ha illustrato nel dettaglio l’ampia rete di supporto attiva tutto l’anno.
L’unità di strada professionale effettua tre uscite settimanali con educatori e mediatori, affiancata da unità di strada volontarie e dal Centro Servizi per l’inclusione e il contrasto alla marginalità.
I servizi a disposizione dei senza fissa dimora
A disposizione delle persone senza dimora ci sono, una comunità di transito per l’accoglienza h24un servizio residenziale per la fragilità adulta, accoglienza temporanea per donne in difficoltà, due appartamenti di housing firstcinque appartamenti di housing temporaneoquattro alloggi per donne in uscita da percorsi residenziali, servizi di accoglienza invernale notturna (dicembre–marzo), il Centro Madonna del Murazzo per la prima assistenza, il Drop In “Sulla frontiera”, l’ostello per lavoratori in condizioni di disagio abitativo.
L’aumento dei nuclei familiari con minori
Un fenomeno in crescita nell’ultimo triennio è l’arrivo ai servizi sociali di famiglie con minori, spesso rientrate da altri Paesi europei, in particolare Francia e Germania.Per loro è stato attivato il Pronto Intervento Sociale, con collocamento alberghiero d’emergenza quando necessario.
Attualmente si contano nove nuclei familiari, per un totale di 13 adulti e 17 minori.
Alle famiglie che non hanno manifestato volontà di regolarizzazione sono stati offerti supporti per il rientro o il trasferimento nei luoghi di provenienza.



