Parole che arrivano dopo che la presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo ha inviato una comunicazione alla Procura di Roma per denunciare la violazione del segreto da parte della deputata modenese del M5S. La deputata avrebbe posto domande a Michele Santoro nel corso dell’audizione del giornalista dello scorso 27 novembre basandosi su atti in precedenza secretati dalla presidente stessa su richiesta dell’avvocato Fabio Repici.
'Trovo inaccettabile che chi, come Ascari, aveva sollevato accuse infondate e strumentali contro il sottosegretario Andrea Delmastro, oggi si trovi al centro di uno scandalo della stessa natura. Un esempio lampante di ipocrisia politica che dimostra come il Movimento 5 Stelle continui a predicare trasparenza e rigore per poi cadere in gravi contraddizioni - continua Dondi -. Il rispetto del segreto istituzionale non è un optional, ma un dovere imprescindibile per chi ricopre cariche pubbliche. Mi aspetto che Ascari, che peraltro è avvocato e dovrebbe conoscere bene quale sarebbero le conseguenze della violazione di un segreto, chiarisca immediatamente quanto accaduto e che il Movimento 5 Stelle, anziché inscenare teatrini, prenda una posizione chiara e coerente. La trasparenza, quella vera, non si può predicare solo a fasi alterne'.
La replica
'Ai colleghi di Fdi suggerisco di fermare ogni speculazione perché non sanno di cosa si parla e stanno solo facendo l'ennesima operazione calunniosa piena di schizzi di fango. Nel porre in commissione Antimafia una domanda a Michele Santoro, non ho rivelato informazioni coperte da segreto' L’audizione in questione è quella dell’avvocato Fabio Repici, che aveva chiesto la secretazione solo per ragioni di sua strategia difensiva, non volendo renderla nota da subito, prima che egli stesso esaminasse con Maurizio Avola in un’udienza davanti al Gip di Caltanissetta poi tenutasi il 25 e 26 giugno 2024. Infatti, l’avvocato Repici ha chiesto la desecretazione dell’audizione, essendo venute meno da mesi le ragioni della riservatezza' - replica la deputata M5S.
'Tutte le informazioni che ho riferito - afferma Ascari - non sono segrete perché contenute nel fascicolo del procedimento pendente a Caltanissetta a carico di Avola e di altri soggetti.



