'Il M5S ha da tempo intrapreso un’azione concreta nei territori, depositando mozioni, alcune già approvate, alcune al protocollo o altre in discussione nei vari consigli comunali di Modena e provincia, riguardanti il Riconoscimento dello Stato di Palestina con la condanna delle azioni del governo Israeliano e la mozione contro il programma ReArm Europe, che impegna sindaci e giunte locali a chiedere la sostituzione integrale del piano con un piano di rilancio centrato su investimenti strategici per l’Unione Europea. Queste iniziative sono la dimostrazione di un impegno politico coerente, volto a contrastare la normalizzazione della guerra, a promuovere la pace e a denunciare senza ambiguità i crimini contro l’umanità. Per questo, il M5S Provinciale ha aderito con ferma convinzione all’Assemblea Popolare organizzata dall’Associazione Modena per la Palestina, in programma a Modena, in piazza Grande il prossimo 2 giugno. A rappresentare il MoVimento 5 Stelle saranno presenti attivisti, portavoce locali e la Deputata modenese Stefania Ascari, da sempre in prima linea nella denuncia di quello che definiamo senza esitazione un genocidio ai danni del popolo palestinese, sotto gli occhi del mondo'.
'Sono stata al valico di Rafah, al confine con la Striscia di Gaza, con una delegazione di parlamentari dell'intergruppo per la pace tra la Palestina e Israele, che presiedo e coordino, e con ONG, giornalisti e accademici. E ho visto l’inferno - afferma la deputata modenese del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari, in missione al valico di Rafah dal 16 al 19 maggio insieme all’intergruppo parlamentare per la pace tra Israele e Palestina che presiede e alle associazioni AOI, ARCI e Assopace Palestina -. Dietro quel cancello ci sono migliaia di uomini, donne e bambini intrappolati sotto le bombe, senza cibo né acqua, privati di ogni diritto. Gaza sta morendo, e la comunità internazionale resta a guardare.



