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‘Autodromo, maggioranza spaccata: sinistra unita solo da gestione potere’

‘Autodromo, maggioranza spaccata: sinistra unita solo da gestione potere’

L’intervento dei leghisti Corti e Bosi dopo il Consiglio comunale di giovedì


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'Sull'autodromo di Marzaglia così come su tutte le grandi opere che riguardano lo sviluppo e il futuro del territorio modenese il centrosinistra si è spaccato. Giovedì in Consiglio comunale i Verdi che sono in maggioranza hanno votato contro un progetto centrale per il nostro territorio che, come noto, rappresenta una eccellenza mondiale sul fronte automobilistico. Stesso dicasi per l'altro gruppo di maggioranza, Sinistra per Modena, che si è astenuto e anche il M5S, con cui il segretario nazionale Pd vorrebbe fare il campo largo, ha votato no'. A parlare sono il senatore Lega Stefano Corti e il capogruppo in Consiglio comunale a Modena Alberto Bosi.

'La Lega ha votato convintamente a favore dell'ampliamento che porterà investimenti e lavoro, naturalmente chiedendo vengano realizzate le opere compensative previste nel progetto, ma quello che è accaduto in Consiglio comunale dimostra che sui temi veri e importanti la maggioranza a Modena non c'è e che il vero collante che unisce il Pd ai suoi alleati è la gestione del potere. Ricordo che simili linee di frattura vi sono anche sul progetto della Bretella Campogalliano-Sassuolo e sulla Cispadana: le anime del centrosinistra sono divise e hanno un'idea di futuro completamente diversa. Solo la spartizione dei luoghi di potere e delle poltrone impedisce che queste fratture insanabili frantumino la maggioranza' - chiudono Bosi e Corti.

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