'Dal trasporto pubblico con una mobilità efficiente e sostenibile, alla raccolta differenziata fatta in modo efficace e puntuale, alla Sanità che non può permettersi lunghe liste d’attesa che pregiudicano percorsi di cura e prevenzione. L’ambiente, la sicurezza, il lavoro, il family act. ... C’è tanto lavoro da fare e siamo pronti a confrontarci con tutti come abbiamo fatto per le ultime elezioni amministrative del 2024. Sono contenta del risultato di Calenda a livello locale e nazionale e lo inviteremo al più presto per continuare il dialogo costante con le imprese stanno attraversando una crisi pesante anche quest’anno. Ringrazio Paolo Zanca, che in pochi mesi, da commissario, ha riorganizzato il partito e ha saputo gestire tutte le sfide elettorali del 2024 con l’elezione di diversi rappresentati nelle Amministrazioni comunali e provinciali del nostro territorio'.
La mozione Pastorella
'Nonostante la vittoria del Segretario uscente Carlo Calenda a livello nazionale, il congresso ha mostrato chiaramente la volontà di cambiamento di una parte significativa della base del partito. In tutte le province in cui la lista Dipende da Noi è stata presentata, il risultato è stato eccezionale, con un sostanziale pareggio rispetto alla lista vincitrice. Il risultato del Congresso non segna la fine di un percorso, ma l’inizio di una nuova fase di impegno all’interno di Azione. Dipende da Noi continuerà a lavorare per rafforzare il partito e per costruire un’alternativa politica credibile per gli elettori liberal-democratici e rafforzare il partito sul territorio, con l’obiettivo di rendere Azione più forte di chi la vuole
'Un segnale particolarmente forte arriva dall’Emilia Romagna, dove la mozione Dipende da Noi per Giulia Pastorella ha ottenuto un risultato straordinario, sorpassando il Segretario uscente nella maggior parte delle province in cui si è presentata (5 su 7) e contendendo significativamente le rimanenti. In particolare, la nostra mozione si è imposta con forza a Bologna (Pastorella 60% – Calenda 40%), Reggio nell’Emilia (Pastorella 54% – Calenda 46%), Ravenna (Pastorella 57% – Calenda 43%) e Forlì Cesena, dove era l’unica lista. Tantissimi iscritti e militanti emiliani e romagnoli hanno aderito alla nostra proposta di rinnovamento e apertura, chiedendo più ascolto e radicamento nei territori. Abbiamo sempre portato avanti le scelte del partito, ora però vogliamo anche essere coinvolti nei processi decisionali' - afferma Ester Leonardi, responsabile per la campagna di Pastorella in Emilia-Romagna.
'Vittoria sfiorata anche a Modena, dove i nostri attivisti hanno ottenuto 40 voti, contro i 44 della lista Calenda nonostante quest'ultima fosse sostenuta dal cofondatore e capogruppo alla Camera, Matteo Richetti. Ringrazio tutte le persone, attivisti, eletti e rappresentanti sul territorio, che hanno creduto nella nostra mozione e ci hanno accompagnato in questa sfida con grande entusiasmo e determinazione.
I risultati
Emilia-Romagna: 41,5% Pastorella (158 voti), Calenda 48,5% (223 voti)
Bologna: Pastorella 60% (30 voti) – Calenda 40% (20 voti)
Reggio Emilia: Pastorella 54% (35 voti) – Calenda 46% (30 voti)
Ravenna: Pastorella 57% (17 voti) – Calenda 43% (13 voti)
Forlì Cesena: Pastorella 100% (8 voti)



