'La proposta della maggioranza è corretta, ma è troppo blanda rispetto all'allarme e all'urgenza che abbiamo rispetto alla tutela dei ragazzi da loro stessi. Caleidos porta avanti cose in modo non efficace e se non prendiamo in mano la situazione in modo serio prima o poi qualcuno si farà male in modo irreparabile. Ribadiamo, come già fatto in Consiglio con interrogazioni ad hoc, come occorra farsi carico del problema con interventi mirati. E' indispensabile una attività emergenziale per fermare questi episodi ed evitare che i ragazzi possano fare seriamente male a se stessi e agli altri. Occorre identificarli, adottare provvedimenti più seri verificando se ci sono maggiorenni tra loro e occorre affrontare il problema dei negozi etnici che forniscono loro alcolici - spiega Elisa Rossini -. Accanto a queste misure urgenti vanno coinvolte le famiglie, tornando a dare un senso alla parola famiglia ribadendone l'importanza. Infine occorre passare da una informazione che diamo a ragazzi a una seria attività di formazione. E' necessario non solo rivedere i contenuti dei progetti scolastici anche finanziati dalla Regione, ma farsi carico della trasmissione dei valori coinvolgendo appunto i contesti familiari'.
'Baby gang in centro a Modena, Caleidos ha fallito'
Il capogruppo di Fdi-Pdf Elisa Rossini è intervenuta ieri in Consiglio comunale: 'Sollevare tale Cooperativa dall'incarico'
'La proposta della maggioranza è corretta, ma è troppo blanda rispetto all'allarme e all'urgenza che abbiamo rispetto alla tutela dei ragazzi da loro stessi. Caleidos porta avanti cose in modo non efficace e se non prendiamo in mano la situazione in modo serio prima o poi qualcuno si farà male in modo irreparabile. Ribadiamo, come già fatto in Consiglio con interrogazioni ad hoc, come occorra farsi carico del problema con interventi mirati. E' indispensabile una attività emergenziale per fermare questi episodi ed evitare che i ragazzi possano fare seriamente male a se stessi e agli altri. Occorre identificarli, adottare provvedimenti più seri verificando se ci sono maggiorenni tra loro e occorre affrontare il problema dei negozi etnici che forniscono loro alcolici - spiega Elisa Rossini -. Accanto a queste misure urgenti vanno coinvolte le famiglie, tornando a dare un senso alla parola famiglia ribadendone l'importanza. Infine occorre passare da una informazione che diamo a ragazzi a una seria attività di formazione. E' necessario non solo rivedere i contenuti dei progetti scolastici anche finanziati dalla Regione, ma farsi carico della trasmissione dei valori coinvolgendo appunto i contesti familiari'.
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