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'Bacino irriguo Altolà: tutto fermo. Inaccettabile durante emergenza'

'Bacino irriguo Altolà: tutto fermo. Inaccettabile durante emergenza'

'Non bastano la Cabina di regia attivata dal presidente Bonaccini e gli annunci dell'assessore regionale Priolo'


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“Il bacino irriguo di Altolà a San Cesario sul Panaro, ricavato in una ex cava di ghiaia dismessa, progettato negli anni ’90 e collaudato nel 2009 risulta non essere mai stato utilizzato nonostante sia costato 5 milioni di euro. Da più di 10 anni il tema del mancato utilizzo del bacino è stato al centro delle denunce delle associazioni ambientaliste e dei comitati di cittadini della zona. A questo punto vorremmo sapere se il Governo è a conoscenza di situazioni critiche come quella del bacino irriguo di Altolà. E' evidente infatti come in un periodo di grave crisi idrica queste situazioni risultino di particolare gravità'. A porre il tema sollevato nei giorni scorsi da La Pressa è la Lega in Senato con una interrogazione ad hoc a prima firma del senatore Lega Stefano Corti e cofirmata dai colleghi Pisani, Saponara e Campari. 'Lo scorso 4 luglio il Governo ha deliberato lo stato di emergenza per siccità in Emilia-Romagna, così come in Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte, stanziando oltre 35 milioni di euro e prevedendo solo per la Regione Emilia Romagna 10,9 milioni di euro - chiude il senatore Corti -. Al di là della Cabina di regia attivata dal presidente Bonaccini e degli annunci dell'assessore regionale Priolo è evidente che occorre partire da una fotografia della realtà e mettere mano da subito alle infrastrutture già presenti e mai implementate'.

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