Sono sbalordito', fa sapere Muzzarelli in una nota. Lo stop, comunque, non pare toccare i 18 milioni di euro assegnati a Modena, che fa parte della graduatoria delle prime 24 escluse da questo provvedimento. In ogni caso, il sindaco ribadisce la richiesta che alla Camera venga cancellato l'emendamento.
E punge il proprio partito: 'Se anche chi minaccia ogni giorno la piu' dura delle opposizioni al Governo giallo-verde- afferma Muzzarelli- prende cantonate cosi' e cade negli emendamenti trappola del Governo senza verificarli, c’è da essere davvero sgomenti per il futuro della sinistra e per la sorte delle citta' e dei territori'. A questo punto 'non solo confermo i giudizi che ho già espresso sul Governo e sul provvedimento, ma chiedo al Pd di fare subito chiarezza al suo interno e di prendere immediatamente l'impegno per cancellare la norma alla Camera. Dopo di che mi pare evidente che per il Pd cambiare spartito e suonatori è sempre più urgente'.
Le giustificazioni dei senatori Pd: 'Il testo del controverso emendamento al mille proroghe e' particolarmente involuto, soprattutto nel passaggio relativo al bando delle periferie. Formalmente assegna nuove risorse ai Comuni, seppure di gran lunga inferiori a quelle erogate dai governi del Pd. Sempre formalmente, si propone anche l'obiettivo di dare più tempo ai Comuni per completare i progetti. Per questi motivi, tutta l'Aula lo ha votato, comprese le opposizioni'. Lo affermano in una nota i senatori Pd Stefano Collina ed Alan Ferrari, dell'ufficio di presidenza dem a Palazzo Madama. 'Se il Governo ha invece intenzioni truffaldine- sottolineano i parlamentari- faremo di tutto per cambiare il provvedimento in Parlamento e nel Paese. Il Pd, con i suoi governi ha approvato il bando delle Periferie, che sta riqualificando tante aree delle città e che non puo' essere in nessun modo prosciugato'.



