“Otto anni e le fatture ancora non sono state saldate. A causa dei ritardi di Seta nel pagamento un imprenditore rischia la bancarotta. La Regione deve intervenire perchiarire la vicenda e impedire un tracollo dovuto a questa incredibile vicenda”. E’ con una interrogazione che il consigliere regionale Lega Nord, Stefano Bargi, riporta all’attenzione della Regione la vicenda, pubblicata nelle settimane scorse anche da La Pressa dell’impresa Pneucentro di Rossano Candrini (nella foto) che fornì a Seta pneumatici per quasi 400 mila euro e che a distanza di anni, ancora, non è stata saldata.
“Nel 2010 con Seta Modena e con Act Reggio, poi divenuta Seta, l’impresa Pneucentro sottoscrisse contratti di pneumatici per bus full-service”, spiega Bargi. Questo tipo di contratto “prevede che il fornitore acquisti tutto il materiale di proprietà dell’azienda di trasporto, previo inventario e valorizzazione delle merci, ma con la parte modenese di Seta le cose non andarono per il verso giusto”.
Il contratto di fornituracon Act Reggio si chiuse senza problemi, quello con Seta Modena, riguardante la fornitura e la manutenzione di pneumatici per i bus urbani ed extraurbani rimase a lungo incagliato. L’importo ancora sospeso non è irrisorio “si parla di 371.629 europer cui l’impresa Pneucentro ha depositato formale atto di querela nei confronti del legale rappresentante di Seta e che poi la Procura della repubblica ha rimandato alla competente sede civile”.
Ora la Lega ha depositato una interrogazione per sapere se “quanto sopra esposto corrisponda al vero e de la Regione sia a conoscenza di ulteriori sviluppi nella vicenda”.



