Articoli Politica

Bertolini (Lega): 'Prescrizione, provvedimento da cancellare subito'

Bertolini (Lega): 'Prescrizione, provvedimento da cancellare subito'

'Questa legge scellerata produrrà processi penali infiniti con grave danno sia per gli imputati, innocenti fino all'eventuale condanna definitiva'


1 minuto di lettura

'Con il 2020 gli Italiani, che entrano in tribunale, rischiano di non uscirne mai. Il Governo giallorosso ha deciso di infrangere il principio di ragionevole durata del processo penale sancito nella Costituzione italiana'. Lo afferma Isabella Bertolini, candidata Consigliere regionale alle elezioni del 26 gennaio per la Lega a Modena e provincia.

'Questa legge scellerata produrrà processi penali infiniti con grave danno sia per gli imputati, innocenti fino all’eventuale condanna definitiva, sia per le vittime dei reati, che non avranno risposte alle loro legittime aspettative di giustizia. Ancora una volta la cattiva politica scarica le proprie inefficienze sui cittadini. Le continue liti tra grillini e Pd lasciano in eredità agli Italiani un provvedimento, che intacca la certezza del diritto e la buona amministrazione della giustizia, che dovrebbe garantire le esigenze punitive e non dar vita a processi infiniti, che diventano essi stessi una ingiusta pena. Nessuna preclusione a voler modificare la normativa sulla prescrizione, ma deve essere realizzata in un modo serio e competente all’interno di una riforma globale e non tanto per fare qualcosa - chiude la Bertolini -. Prima con la vittoria alle elezioni in Emilia-Romagna il 26 gennaio e poi a quelle per il Governo del Paese, metteremo in soffitta provvedimenti dannosi come quello della prescrizione'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati