'27 marzo 2023, bilancio di previsione 2023 del Comune di Modena, il consiglio del Quartiere Centro-Storico lo boccia nettamente, 8 voti a 4. Il risultato non è vincolante, ma il Pd registra una netta sconfitta politica e ne dovrà tenere conto. Il centro-sinistra presenta l'ennesimo bilancio recessivo per la città, invece di destinare gli oltre 12 milioni di euro di avanzo libero 2022 per diminuire la pressione fiscale e le tariffe dei servizi comunali, decide di mantenerli al livello attuale. Appare davvero surreale la decisione sulla tari che dal 2017 conferma le medesime tariffe nonostante gli sforzi dei cittadini nell'aumentare la raccolta differenziata. Il comportamento dei modenesi è virtuoso ma le tasse non calano'. A parlare è Manuela Spaggiari, segretario provinciale di Noi Moderati e consigliere di quartiere 1.
'Gravissima poi la scelta di colpire le famiglie lasciando inalterate le tariffe dei servizi comunali come i nidi, le mense ecc. Nessun taglio all'Irpef, sull'Imu una previsione di entrata di più 10 milioni di euro. Indifferente agli anni di forte recessione dovuti alla pandemia, ecco una previsione di entrate straordinarie di 15 milioni di euro di recupero sulla fiscalità. Il fascino della patrimoniale per la sinistra persiste. Vola anche la spesa per i dipendenti comunali, 4.700.000 euro in più e come se non bastasse 750.000 euro in spese di consulenze esterne. Altrettanto incredibile il dover destinare circa 3.000.000 di euro per coprire probabili perdite di società partecipate, come è clamoroso il dato degli accantonamenti per fondi rischi che ammontano nel 2022 a oltre 10 milioni di euro. Questo dato dimostra la scarsa qualità gestionale dell'amministrazione che continua a correre rischi tanto saranno poi i cittadini a pagare - chiude Spaggiari -. Rimane in cassa un avanzo milionario che magari verrà utilizzato il prossimo anno, quando scadrà la consigliatura'.
Bilancio Comune Modena, dal Quartiere Centro storico secca bocciatura
Manuela Spaggiari (Noi moderati): 'Nessun taglio a tariffe dei servizi comunali e la Tari non cala, su le spese per il personale'
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