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Bilancio, Mezzetti autocelebra i conti del Comune e critica Ferrara e Forlì

Bilancio, Mezzetti autocelebra i conti del Comune e critica Ferrara e Forlì

Mezzetti difende la manovra dicendo che tutte le forze economiche e sociali ne hanno riconosciuto il grande valore e da qui provoca l'opposizione: 'Volete dire che loro non hanno capito nulla e voi tutto?'


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Per difendere la manovra economica del comune fotografata dal rendiconto di bilancio 2025 e per rispondere alle critiche dell'opposizione il sindaco Mezzetti si fa scudo da un lato del giudizio positivo e unanime che sarebbe stato registrato da tutte le rappresentanze economiche e sociali della città, incontrate prima e dopo l'approvazione e dall'altro e criticando, mettendoli a confronto con Modena, alcuni risultati di bilancio dei comuni di Ferrara e Forlì. A pochi giorni dalla critica diretta del modello Bologna sull'applicazione della zona 30, dal sindaco di Modena partono le frecciatine critiche nei confronti di altri due comuni emiliano-romagnoli, in questo caso sul fronte economico.

Succede nel corso del dibattito sul rendiconto di bilancio, ieri, nel tardo pomeriggio, quando il sindaco di Modena Massimo Mezzetti prende la parola rivendicando la solidità di una manovra economica (che lo ricordiamo ha portato ad un avanzo record di oltre 14 milioni di euro), facendosi forte del giudizio unanime che sarebbe stato espresso dalle organizzazioni economiche e sociali del territorio.
Un elemento che utilizza anche per una provocazione all’opposizione, critica sul rendiconto: 'Forse loro non hanno capito niente e voi avete capito tutto. O siete più intelligenti?
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La cosa fa riflettere', ha affermato il sindaco, accusando i gruppi critici di avere letture contrapposte rispetto alle valutazioni che definisce “ampie e trasversali” e unanimi da parte di tutte le organizzazioni economiche e sociali della città.

Potrebbe fermarsi ma ma per sostenere la propria politica il sindaco decide di utilizzare la tecnica di una confronto al ribasso, critica altri comuni che, sotto il profilo dei conti, sarebbero meno virtuosi. 'Vogliamo parlare del debito del Comune di Ferrara? Settantaquattro milioni e oltre 500 euro di debito pro capite. Il nostro, a Modena, è di circa 100'. Ma la critica si estende, in questa logica, anche al comune di Forlì dove nel 2025 si sarebbero registrare “83 variazioni di bilancio” e 25 al comune di Ferrara. La logica è chiara: citare dati e parametri di bilancio peggiori per fare emergere la positività dei numeri modenesi e del proprio lavoro.

Il sindaco scende dal piedistallo sulla quale ha posto la manovra economica del 2025 che sarebbe stata celebrata e condivisa da tutte le forze economiche e sociali della città e accenna ad aspetti non così brillanti sul fronte del recupero crediti: 'Sul recupero dei crediti è vero che abbiamo necessità di recuperare e intendiamo impostare una strategia di recupero che sia efficace ed efficiente'.
Anche se, ha avvisato in fondo, 'quando arriveranno le cartelle esattoriali, mi aspetto, viste le vostre sollecitazioni, che non salirete sulle barricate in difesa degli evasori'.

Da qui il ritorno all'orgoglio dell'operato proprio e della giunta è immediato, ribadendo sinteticamente gli impegni assunti e assolti dell'amministrazione: 'Abbiamo attuato una riorganizzazione della macchina comunale, la trasformazione della raccolta differenziata di carta e plastica, abbiamo promosso le manifestazioni d'interesse per l'attuazione del Pug e per rigenerare parti di città, stiamo attuando una precisa strategia sul trasporto pubblico locale verso l'azienda unica per dare dignità al nostro Comune e che ha trovato l'adesione della Regione, consegneremo i progetti Pnrr nei tempi stabiliti, stiamo attuando grandi investimenti nelle iniziative culturali come vedrete anche dalla prossima stagione estiva, ci stiamo impegnando sul piano casa a fronte del vuoto pneumatico da parte del Governo, il nuovo accordo quadro sulla manutenzione'.

Gi.Ga.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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