'L’amministrazione ha puntato tutto sull’aumento delle tasse senza occuparsi della riduzione della spesa e degli sprechi. Evitare la stangata sull’Irpef era possibile e il sindaco ha deciso di non farlo. Questo bilancio che non ha la minima ambizione di affrontare le vere sfide che Modena sta vivendo, che non propone soluzioni concrete e di prospettiva né per il futuro della città, né per migliorare le condizioni di vita dei nostri cittadini. È un bilancio che tradisce le aspettative della comunità, che dimostra chiaramente come questa amministrazione non abbia una visione per il futuro, ma si limiti a amministrare in maniera ordinaria, senza coraggio né progettualità, in continuità di fatto rispetto a ciò che ha ridotto Modena a perdere la propria centralità in regione e ad essere subalterna a Bologna.
Questo bilancio è ideologicamente orientato a sostenere ciò che un tempo era considerato il proletariato fatto anche per grande quota da stranieri, di chi spesso non paga nulla, dagli asili ai servizi. Ma ciò che rende inaccettabile tutto ciò e che questo va totalmente a scapito della classe media e di famiglie che pagano già tutto e tanto e che già in parte faticano ad arrivare a fine mese - ha chiuso Bertoldi -. Era possibile evitare l’aumento delle tasse con eliminazioni di sprechi evitando indebitamento per assistenzialismo e lo abbiamo dimostrato. E che abbiamo tradotto, come Lega, pur nei limiti imposti dalla coerenza di atti che non possono purtroppo stravolgere l’impianto del bilancio, nella presentazione diretta e insieme agli altri gruppi di centro destra, di proposte concrete.
Dalle spese evitabili sugli affitti passivi all’indebitamento aumentato per finanziare progetti improduttivi'.


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