Articoli Politica

Bomporto, sicurezza, manutenzione stradale e rifiuti: la Lega attacca

Bomporto, sicurezza, manutenzione stradale e rifiuti: la Lega attacca

Interpellanza articolata del leghista Roberto Garuti alla giunta Giovannini


3 minuti di lettura

Allarme furti a Bomporto in vista delle festività natalizie, ma non solo. ‘Cosa è stato messo in pratica dalla amministrazione circa le promesse fatte sul controllo del territorio? Vorremmo avere dati sui servizi effettuati dal personale della polizia locale: autovetture controllate, persone identificate, provvedimenti  presi’. A presentare queste istanze con una interpellanza alla giunta Giovannini è il gruppo della Lega a Bomporto guidato da Roberto Garuti. Una interpellanza la sua articolata e che tocca diversi punti.

‘Per quanto riguarda la sicurezza stradale risulta quanto mai singolare come il nostro Comune possa sanzionare la pubblicità sulle strade e contemporaneamente lasciare piante e siepi invadere parzialmente la sede stradale e diminuire la visibilità nelle curve - continua Garuti -. Per non parlare delle continue segnalazioni di buche e avvallamenti profondi del manto stradale. A tal proposito, si può notare come nella maggior parte dei casi le difformità al manto stradale sia conseguenza di riparazioni frettolose e, certamente, non a regola d’arte. Ci chiediamo se nelle riparazioni o asfaltature vengano rispettate le clausole espressamente citate nei contratti di appalto, circa la qualità, quantità e spessore del bitume posizionato.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Vorremmo inoltre segnalare il problema del transito degli autoarticolati in Via Torazzo, veicoli spesso guidati da “navigatori” non aggiornati o spinti dalla ricerca della scorciatoia, che restano bloccati a causa della ristretta careggiata paralizzando il traffico anche per ore’.
’Da segnalare poi, a causa di un evento atmosferico, ai bordi della via Ravarino Carpi, la recente caduta  di diversi pali in legno Telecom, palesemente in avanzato stato di deterioramento. Di fatto Telecom aspetta che cadano per provvedere, su segnalazione (che spesso ignora) con la sostituzione. Alcuni cittadini ci segnalano episodi di caduta di questi pali che per puro caso non hanno avuto esiti funesti. In Via dei Salici a Sorbara i residenti ci segnalano inoltre l’incresciosa situazione riguardante un vero e proprio bosco che non viene  minimamente manutentori dai proprietari, omissione che rende impossibile lo sfalcio dell’erba da parte degli addetti e pericolo per l’incolumità personale in caso di caduta di grossi rami. La situazione è già stata segnalata verbalmente all’ufficio competente e sappiamo che si sta sollecitando la proprietà ad ottemperare. Per quanto riguarda i rifiuti abbandonati nei fossati lungo le strade, fuori dal centro abitato risulta palese come il problema sia sorto dopo l’entrata in vigore della raccolta differenziata che ha tolto i cassonetti di pubblico accesso’

Garuti passa poi al tema degli esercizi pubblici e attività commerciali.

‘Nel territorio comunale vi sono diversi esercizi commerciali come oreficerie, officine, bazar che meritano controlli ad hoc - afferma il leghista -. Per quanto riguarda le oreficerie pensiamo alla compravendita di preziosi di provenienza illecita, mentre bar, bazar, officine, devono essere oggetto di verifiche su merce e licenze’.

Infine il nodo sicurezza idraulica nel territorio comunale. ‘Osservando le extraurbane risulta palese la mancata osservanza del regolamento comunale da parte dei frontisti, circa la manutenzione dei fossi di scolo delle acque piovane: fondamentale anche da questo punto di vista che l’amministrazione proceda con gli oppprtuni controlli’ - chiude Garuti.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati