'Per quanto mi riguarda non ho nessun problema a sedermi con Roberto Maroni e Luca Zaia', per trattare tutti insieme col Governo l'autonomia di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Parola del governatore Stefano Bonaccini, che questa mattina a margine di una conferenza stampa in Regione commenta così le parole del leader leghista, Matteo Salvini. Il numero uno del Carroccio 'ha auspicato che ci si possa sedere tutti insieme a Palazzo Chigi- afferma Bonaccini- per quanto mi riguarda e' un'ipotesi che non mi disturba affatto. Si facciano trattative bilaterali o si facciano trattative tutti insieme lo deciderà in primo luogo il Governo, di concerto con i tre presidenti di Regione. Ma per quanto mi riguarda, non ho nessun problema a sedermi con Roberto e Luca, con i quali peraltro ho un ottimo rapporto in Conferenza delle Regioni'. Il presidente dell'Emilia-Romagna ci tiene pero' a spedire in particolare un messaggio al suo collega veneto.

'Leggo Zaia dire che non ho ottenuto niente- replica Bonaccini- in realtà io ho aperto la strada a una procedura che adesso anche loro giustamente dovranno richiedere'.
Come Emilia-Romagna, ricorda il governatore, 'abbiamo gia' definito le macro-aree su cui chiedere piu' competenze, dalla formazione alla ricerca, dalla salute all'ambiente, perche' come nell'interesse di Maroni e Zaia penso anch'io che sia giunto il momento che in questo Paese le realta' virtuose e con i conti in ordine possano pretendere di ottenere qualcosa in piu' per gestire competenze e servizi trasferiti dallo Stato'.


