'Le cose che ho da dire le dico prima, ad esempio dissi che non volevo molti paracadutati in Emilia-Romagna e devo prendere atto positivamente- afferma Bonaccini- che la gran parte dei candidati, quasi tutti, sono donne e uomini, ragazze e ragazzi che vivono, lavorano, studiano e si impegnano in Emilia-Romagna, come credo fosse giusto perchè abbiamo bisogno di persone radicate nel proprio territorio'. Questo, certo, 'sapendo che quando si deve tenere conto di un partito plurale e molto largo di una coalizione in cui tutti devono avere almeno qualcuno che venga eletto, altrimenti i più piccoli non si siederebbero al tavolo a discutere- aggiunge il governatore- è giusto anche che qualcuno venga portato in altre parti d'Italia, ci mancherebbe'.
'Io credo sia poco importante, ma lo dico davvero e chi mi conosce sa che lo penso, il destino di ognuno di noi. E' più importante darsi da fare per affermare le idee, i principi, i valori in cui si crede' -ha detto Bonaccini, interpellato su un suo possibile futuro ruolo ai vertici del Pd. 'Io adesso mi do da fare, come ho sempre fatto, per cercare di aiutare la comunità e la famiglia in cui credo e per cercare di portare il massimo di voti, per quello posso e che so fare, al mio partito e alla coalizione di centrosinistra per cercare di battere la destra. Tutto qua, è l'unica cosa che mi interessa'.



