'Hanno tentato di gettare fango su di me - ha detto dal palco Bonaccini riferendosi implicitamente al caso Jolanda -. Ma non sanno che se c'è una cosa su cui non mi faccio toccare è la mia moralità e la mia onestà'.
Quindi il centrosinistra vincerà domenica? 'Io - confida Bonaccini prima di salire sul palco - penso proprio di sì, siamo una terra che sa cosa significa un buon governo e sa guardare oltre i propri confini, che compete con i territori più avanzati dell'Europa e del mondo. Per l'esperienza e la competenza che ho dimostrato, pur dovendo migliorare sempre, penso di poter garantire più affidabilità rispetto a chi non ha mai governato nemmeno un piccolo Comune'. Insiste Bonaccini: 'Questa Regione deve stare in mani sicure. La mia avversaria Lucia Borgonzoni ha proposto di modelli di altri Regioni proprio perchè non conosce l'Emilia-Romagna, che io invece mi tengo stretta'.
E a Salvini che oggi a Modena ha attaccato sia Bonaccini sia il sindaco modenese Gian Carlo Muzzarelli, sulla sicurezza in primis, risponde Bonaccini: 'Non conoscono l'Emilia-Romagna, la buttano sul fango e sulle fake news. Oggi Salvini ha scritto un tweet per dire che l'Emilia-Romagna non ha assessorati al Turismo e all'Agricoltura, che invece abbiamo da decenni. Non studia nemmeno, non sa di cosa parla'. E se il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, stasera in piazza Matteotti con tutti i colleghi modenesi, dice che invidia in Lombardia la sanità pubblica dell'Emilia-Romagna, aggiunge Bonaccini: 'Come Regione benchmark è stata indicata l'Emilia-Romagna un anno fa, del resto. La sanità in Lombardia funziona, ci mancherebbe, ma certamente per metà è appaltata ai privati. Noi invece continueremo a garantirla pubblica.
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