'Ma è a Cortile che abbiamo visto il più grande “controsenso” poiché all’uscite della frazione su via Chiesa di Cortile è presente un divieto di transito per cicli e ciclomotori, quindi nella teoria, nonostante molti vadano lo stesso in bici verso Carpi da quella strada, Cortile non ha collegamenti ciclabili cosa inaccettabile. Durante il tour abbiamo anche notato che anche nella zona nord come a Santa Croce la segnaletica dei percorsi salute è completamente illeggibile e abbandonata a se stessa rendendo i percorsi inutilizzabili - continua Pavesi -. Tutto questo è oggettivamente inaccettabile, ad oggi le frazioni e le periferie sono sprovviste di percorsi ciclopedonali percorribili, perciò abbiamo scritto al sindaco per denunciare la situazione di Cortile, per capire il motivo della presenza del divieto di transito e per proporre 3 azioni: la riorganizzazione di tutte le ciclabili per creare una infrastruttura ciclabile utile, la creazione di collegamenti ciclopedonali fra le frazioni e la città poiché a nostro parere le frazioni non devono essere zone di serie B e il rifacimento di tutti i percorsi salute che sono un patrimonio della nostra città. Nel caso di mancata risposta inizieremo una raccolta firme online e di persona per far capire che la soluzione al problema dell’inquinamento non è certo l’allargamento della Ztl in centro e che il bonus per la mobilità sostenibile è inefficace se non ci sono percorsi adatti. Il sindaco ci ascolti in modo costruttivo per la nostra città”.
'Bonus bici? Nelle frazioni di Carpi è addirittura vietata la bici'
Pavesi (FI): 'Paradossale il caso di Cortile. Serve una riorganizzazione di tutte le ciclabili per creare una infrastruttura ciclabile utile'
'Ma è a Cortile che abbiamo visto il più grande “controsenso” poiché all’uscite della frazione su via Chiesa di Cortile è presente un divieto di transito per cicli e ciclomotori, quindi nella teoria, nonostante molti vadano lo stesso in bici verso Carpi da quella strada, Cortile non ha collegamenti ciclabili cosa inaccettabile. Durante il tour abbiamo anche notato che anche nella zona nord come a Santa Croce la segnaletica dei percorsi salute è completamente illeggibile e abbandonata a se stessa rendendo i percorsi inutilizzabili - continua Pavesi -. Tutto questo è oggettivamente inaccettabile, ad oggi le frazioni e le periferie sono sprovviste di percorsi ciclopedonali percorribili, perciò abbiamo scritto al sindaco per denunciare la situazione di Cortile, per capire il motivo della presenza del divieto di transito e per proporre 3 azioni: la riorganizzazione di tutte le ciclabili per creare una infrastruttura ciclabile utile, la creazione di collegamenti ciclopedonali fra le frazioni e la città poiché a nostro parere le frazioni non devono essere zone di serie B e il rifacimento di tutti i percorsi salute che sono un patrimonio della nostra città. Nel caso di mancata risposta inizieremo una raccolta firme online e di persona per far capire che la soluzione al problema dell’inquinamento non è certo l’allargamento della Ztl in centro e che il bonus per la mobilità sostenibile è inefficace se non ci sono percorsi adatti. Il sindaco ci ascolti in modo costruttivo per la nostra città”.
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