'Speravamo di poter avere una discussione per parlare del futuro e capire se troveranno i voti in Parlamento, noi come Lega speriamo di no per poter tornare alle elezioni. Non siamo riusciti a capire quali saranno l'indirizzo e le intenzioni del presidente Conte, perchè questa nuova compagine ha idee completamente differenti dalla Lega su immigrazione, Quota 100 e altri provvedimenti come l'autonomia. Il presidente ha detto che difenderà i provvedimenti fatti ma che è pronto a sedersi a un tavolo per sentire quali possono essere le modifiche, ma non ci ha voluto dire se verranno accettate o no'. Lo ha detto la senatrice della Lega, Lucia Borgonzoni, candidata presidente della Lega in Emilia Romagna, al termine delle consultazioni con il premier incaricato Giuseppe Conte. 'Per noi era fondamentale capire oggi cosa voleva fare il nuovo governo ma non ci siamo riusciti e ci dispiace - ha sottolineato Borgonzoni - perchè la discussione è stata basata sul passato, che importa poco ai cittadini, e poco sul futuro. Questa nuova compagine di governo ha idee diametralmente opposte a quelle della Lega: volevamo una rassicurazione da Conte sulla certezza che i provvedimenti fatti non verranno toccati, ma un no netto non l'ha detto e quindi questa certezza non ce l'abbiamo', ha concluso la senatrice.
Borgonzoni: 'Il Conte bis cancellerà il lavoro fatto dalla Lega'
'Questa nuova compagine di governo ha idee diametralmente opposte a quelle della Lega'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Illuminazione pubblica a Modena, l'inchiesta per danno erariale da 15 milioni fa tremare i dirigenti dell'era Muzzarelli
Articoli Recenti
Attività ricreative prima dell'apertura della scuola: al via la sperimentazione
Espansione Polo Conad, strappo in giunta e maggioranza, il M5S boccia il progetto: 'Va rivisto'
Dig Bella Ciao a Modena, al Festival del giornalismo investigativo 880mila euro pubblici in sette anni
L'alternativa al governo, ferma ancora alla critica al governo


