Muzzarelli critica quella che è dal suo punto di vista una prassi comune dei politici eletti a Roma senza distinzione tra centro-destra 5 stelle e centro-sinistra, e che porta tutti a distogliere l'attenzione dai territori.
'A Roma sembra esserci qualcosa che fa cambiare anche le persone che hanno fatto i sindaci ed hanno esperienza amministrativa, che dovrebbero avere chiara l'importanza dei territori e dell'ascolto dei territori. Purtroppo anche i dirigenti nazionali del nostro hanno smesso di ascoltare i territori, considerati soltanto per chiedere loro soldi, trasformandoli in gabellieri per lo stato'. Muzzarelli fa riferimento ai prelievi agli enti locali e ai trasferimenti verso Roma che che proprio negli anni dei governi PD hanno prelevato a Modena 60 milioni e 100 milioni dalla Provincia.
'La dirigenza nazionale (del PD, ndr), aveva perso il contatto con i territori, più volte mi sono incazzato per questo - afferma muzzarelli alzando il tono della voce - e noi abbiamo perso anche per questo. E se prima eravamo gabellieri per conto dello Stato, oggi siamo obbligati, anziché parlare e avere un confronto con i con i ministri e i responsabili del governo, a leggere dei Tweet per conoscere quali saranno le decisioni. Comenel caso del ministro Toninelli. Gli ho scritto tre mesi fa e non mi ha mai risposto. Salvo poi leggere un Tweet in cui diceva non a me ma in generale di stare tranquilli perché di Bretella e di frastrutture modenesi il governo se ne sarebbe occupato. Cosi non va bene. II territori e gli enti locali che li rappresentano meritano rispetto'
Gi.Ga.


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