Articoli Politica

Burzacchini stronca Mediopadana: 'Caffè gusto cicuta e sale anni 70'

Burzacchini stronca Mediopadana: 'Caffè gusto cicuta e sale anni 70'

'Bar squallido dove il caffè sa di estratto di cicuta, sala d'aspetto stile anni '70, corridoi spogli e, ovviamente, qualche ettaro di parcheggi'


1 minuto di lettura


Bello l'aspetto, grazie a Santiago Calatrava, ma solo quello. È l'amministratore unico dell'Agenzia della mobilita' di Modena, Andrea Burzacchini, a stroncare la stazione Mediopadana di Reggio Emilia. Burzacchini, manager modenese esperto di mobilità sostenibile che vive a Friburgo, boccia la stazione emiliana ad alta velocità intervenendo con un post su Facebook. Scrive l'amministratore di Amo, proprio nei giorni in cui sulla mobilità (quella a cura della spa unica dei trasporti Seta) reggiani e modenesi sono tornati a dividersi: 'Esemplare per l'uso dello spazio qui da noi in 'Mediopadania'. Una stazione dei treni fatta da un 'archistar', oggettivamente splendida, corredata di: bar squallido dove il caffè sa di estratto di cicuta, sala d'aspetto stile anni '70, corridoi spogli e, ovviamente, qualche ettaro di parcheggi'. Rincara nel suo sarcasmo Burzacchini citando proprio il fronte bus: 'Ah, c'è una splendida fermata autobus con due linee che si alternano dal centro di Reggio Emilia ogni 10 minuti davanti all'ingresso, ma il medio-padano medio preferisce parcheggiare il Suv a 400 metri nell'ultimo posto disponibile e zigzagare tra le auto, visto che, ovviamente, non c'è un camminamento pedonale...'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati