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'Carpi, c'era una volta un vice ora fallito... Parlo di Salvini ovvio'

'Carpi, c'era una volta un vice ora fallito... Parlo di Salvini ovvio'

'In un colpo solo ha perso il suo ruolo di vice, il consenso popolare, i veri amici da una parte e dall'altra. Gli restano solo gli sgherri prezzolati...'


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C'era una volta un vice. Aveva in mano i cordoni della borsa, gli avevano lasciato carta bianca.
Comandava tutto lui e il suo capo non riusciva a gestirlo e moderarne atteggiamenti e ambizioni.
Dalla sua forte posizione di cattolico fra anticlericali, s'era assicurato l'appoggio della Chiesa e faceva continui voti all'Assunta. Trattava direttamente con le parti sociali, alle quali prometteva denari pubblici e mostrava fantascientifici scenari futuri.
Mentre faceva il vice, però, tramava con l'opposizione alla sua destra per il ribaltamento del tavolo e per una nuova alleanza. Spandendo merda su chi, fino al giorno prima, gli aveva dato tutto e lasciato fare tutto. Ma ha sbagliato la mossa finale, e tutto gli si è rivoltato contro.
In un colpo solo ha perso il suo ruolo di vice, il consenso popolare, i veri amici da una parte e dall'altra. Gli restano solo gli sgherri prezzolati. Che sono ovunque, imbestialiti, a spandere il loro livore acido contro tutto e contro tutti. 
Si dice che in politica il tempo sia tutto. Ma non è così: servono anche spalle forti e legami veri, non basati sulle poltrone e soldi da spartire. Specie se poltrone e soldi sono di altri. 
Parlo di Salvini, ovviamente.

Roberto Benatti - centrodestra Carpi

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