'Il consigliere in questione è Marco Di Nardo, conosciuto come Nonno Pep, nientemeno che l'attuale Capogruppo della lista Carpi a Colori, la lista civica proprio del sindaco Righi. Questo sarebbe il modo in cui un consigliere che rappresenta una città di 74.000 abitanti come Carpi si pone nei confronti di un cittadino che esprime semplicemente il suo parere in modo civile su una posizione evidentemente al Consigliere non gradita? Questo sarebbe il dialogo? - continuano De Rosa e Platis -. Come può un consigliere permettersi di trattare un cittadino in questo modo, sapendo di ricoprire un ruolo molto importante e pensando, essendo in maggioranza, che tutto gli sia permesso? I consiglieri comunali rappresentano le istituzioni pubbliche cittadine, questi comportamenti volgari e irrispettosi ledono gravemente l'immagine del Comune di Carpi oltre a creare sfiducia nei cittadini, specialmente di chi purtroppo ha assistito a questa sceneggiata isterica del consigliere Di Nardo. Aldilà delle posizioni che ognuno può avere sui temi, il confronto civile e pacato è sempre fondamentale, mentre questi atteggiamenti sono intollerabili e ricordano anche situazioni simili del passato.
Quanto è accaduto è molto grave, chiediamo immediatamente al sindaco Riccardo Righi, che ricordiamo essere il sindaco di tutti se così è veramente, di tutelare l'immagine delle istituzioni pubbliche cittadine, chiedendo al suo Consigliere (della sua Civica) di maggioranza le scuse pubbliche e di assumere provvedimenti severi valutando anche le dimissioni del consigliere o dal suo ruolo di Capogruppo. In caso contrario non farà altro che avallare un atteggiamento di questo tipo giustificando eventuali comportamenti futuri - chiudono De Rosa e Platis -.
Nella foto Di Nardo, De Rosa e Benatti

