Poi, al termine dell'intervento, torna sul punto. 'A fine gennaio - spiega Bonaccini - con la quarta ondata che ha perso forza, con il nuovo piano di investimenti da realizzare e con la nuova pianificazione socio-sanitaria da fare, abbiamo ritenuto che si potesse chiudere una fase per aprirne un'altra. E che per farla fosse necessario procedere a un nuovo assetto interno'. Quindi aggiunge, senza girarci intorno: 'Dell'operato dei miei dirigenti ho sempre risposto io e non ho nulla da recriminare rispetto al lavoro straordinario che hanno compiuto nei due anni di pandemia che abbiamo alle spalle'. Secondo il presidente, dunque, 'non c'è nessun capro espiatorio da trovare o indicare, perchè parlano i risultati. C'è invece un cambiamento e una riorganizzazione da fare, e noi la faremo perchè ne abbiamo la responsabilità verso i cittadini. Di polemiche personali non ne faccio, perchè discutiamo di Emilia-Romagna, non di singoli. Siamo tutti importanti ma nessuno è indispensabile, a partire da me. E' questa la forza dell'Emilia Romagna. Spero però che la discussione torni ai temi che abbiamo indicato, perchè quelli competono a noi, che si tratti di risorse, investimenti e servizi. Giudicheranno poi i cittadini', conclude Bonaccini.
Caso Petropulacos, Bonaccini: 'Tutti importanti nessuno indispensabile'
'Dell'operato dei miei dirigenti ho sempre risposto io e non ho nulla da recriminare rispetto al lavoro straordinario che hanno compiuto'
'Dell'operato dei miei dirigenti ho sempre risposto io e non ho nulla da recriminare rispetto al lavoro straordinario che hanno compiuto'
Poi, al termine dell'intervento, torna sul punto. 'A fine gennaio - spiega Bonaccini - con la quarta ondata che ha perso forza, con il nuovo piano di investimenti da realizzare e con la nuova pianificazione socio-sanitaria da fare, abbiamo ritenuto che si potesse chiudere una fase per aprirne un'altra. E che per farla fosse necessario procedere a un nuovo assetto interno'. Quindi aggiunge, senza girarci intorno: 'Dell'operato dei miei dirigenti ho sempre risposto io e non ho nulla da recriminare rispetto al lavoro straordinario che hanno compiuto nei due anni di pandemia che abbiamo alle spalle'. Secondo il presidente, dunque, 'non c'è nessun capro espiatorio da trovare o indicare, perchè parlano i risultati. C'è invece un cambiamento e una riorganizzazione da fare, e noi la faremo perchè ne abbiamo la responsabilità verso i cittadini. Di polemiche personali non ne faccio, perchè discutiamo di Emilia-Romagna, non di singoli. Siamo tutti importanti ma nessuno è indispensabile, a partire da me. E' questa la forza dell'Emilia Romagna. Spero però che la discussione torni ai temi che abbiamo indicato, perchè quelli competono a noi, che si tratti di risorse, investimenti e servizi. Giudicheranno poi i cittadini', conclude Bonaccini.
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