'Ieri pomeriggio ho convocato un incontro importante con i rappresentanti delle principali comunità straniere organizzate del nostro territorio, insieme all’assessore Renza Barani e al comandante della Polizia Locale Augusto Dinapoli. È stato un confronto aperto e vero che ha confermato una cosa che ripeto spesso: la sicurezza non è solo la presenza degli agenti e delle forze dell’ordine nelle strade, che pure è fondamentale, ma anche la capacità di parlarsi e di capirsi condividendo così le responsabilità. È utile ribadire un principio: non importa da dove uno arriva, importa ciò che fa. L’articolo 3 della nostra Costituzione indica la strada: rimuovere gli ostacoli, trattare tutti allo stesso modo, ma pretendere da tutti, senza eccezioni, il rispetto delle regole che la comunità si è data.Durante l’incontro abbiamo iniziato a delineare le prime azioni operative assieme alle comunità etniche. La prima riguarda la traduzione del Regolamento comunale di Polizia Locale nelle lingue necessarie affinché arrivi davvero a tutti, senza fraintendimenti che possono dare adito ad alibi. Abbiamo poi avviato un lavoro mirato sul coinvolgimento attivo dei giovani: se vogliamo integrazione vera, dobbiamo partire da loro'. Lo dice il sindaco di Castelfranco Gianni Gargano.
'Ho presentato anche la bozza di un Protocollo d’intesa tra il Comune e le comunità straniere, che verrà completato e sottoscritto a dicembre. Diventerà il quadro di riferimento su cui costruire, mese dopo mese, un percorso stabile di collaborazione: i princìpi sono importanti, ma senza strumenti rischiano di restare appesi nell’aria. Dunque: tutti gli stranieri sono criminali? Ovviamente no. Come non tutti gli italiani sono mafiosi. E attenzione, perché molto spesso fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. Una “foresta” buona e bella é già presente, operosa e attiva che contribuisce allo sviluppo delle nostre Città; insieme, abbiamo la responsabilità di valorizzarla marginalizzando le persone che deviano dal percorso di comunità'.Un approccio che non convince Lodovica Boni del gruppo Lega.'Stamattina pare 'l'alba di un nuovo giorno' ci siamo svegliati e abbiamo letto le proposte del Sindaco Gargano in tema della sicurezza. Sembra davvero l' inizio di un percorso in cui la parola d’ordine è 'collaborazione' - scrive la Boni -. Il primo cittadino ha infatti incontrato i rappresentanti delle comunità straniere presenti sul territorio, accogliendoli con il solito sorriso e chiedendo un impegno condiviso.
L'amministrazione stamperà i regolamenti comunali in diverse lingue affinché possano essere del tutto capiti Nella speranza che tutta questa pazienza possa buttare qualche seme buono Noi ribadiamo con forza, che la collaborazione dei cittadini di Castelfranco non è mai mancata, ma ora si è raggiunto il limite'. 'Pur riconoscendo, che non tutti gli extracomunitari sono delinquenti, non possiamo non sottolineare per l'ennesima volta, che tutti quelli che bivaccano sulle panchine, bevono imbrattano parchi e arredi, spacciano e girano per le strade del centro storico, in una sorta di bande dell'arancia meccanica' sono di origine nord africana - continua la Boni -. I commercianti e molti cittadini chiedono da tempo più sicurezza: maggiore illuminazione nelle zone dove si parcheggia o si cammina alla sera, controlli fissi dalle 18 alle 6 del mattino. Per dare voce a queste richieste, il Gruppo Lega ha avviato con successo, una raccolta firme, che proseguirà anche nei banchetti delle prossime domeniche'.