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Castelfranco: pedoni a rischio in Corso Martiri

Castelfranco: pedoni a rischio in Corso Martiri

Denuncia Lega: 'Troppi incidenti, pochi attraversamenti pedonali'


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L’incidente avvenuto lo scorso 6 dicembre in Corso Martiri, dove una cliente di una attività che si affaccia sulla strada è stata investita mentre attraversava la strada, riaccende il dibattito sulla sicurezza pedonale nel cuore della città. A intervenire è Lodovica Boni, referente della Lega di Castelfranco Emilia, che definisce la situazione “non più rimandabile” e chiede al Comune azioni immediate.
 

Secondo quanto riportato, la donna coinvolta nell’incidente si trova ancora ricoverata in ospedale. Un episodio che, per Boni, rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme: “È stata fortunata o poteva andare molto peggio? Non lo sappiamo – afferma – ma sappiamo per certo che a Castelfranco Emilia la sicurezza stradale deve diventare una priorità”.
 

Il punto sotto osservazione è il tratto di Corso Martiri compreso tra i locali più frequentati della zona. Qui, spiega Boni, gli attraversamenti pedonali sarebbero “pochi e distanti tra loro”, una condizione che non rispecchia l’intenso passaggio di residenti, clienti e lavoratori.
A segnalare la criticità non sono solo i cittadini: diversi gestori dei locali avrebbero già più volte informato gli uffici comunali competenti, denunciando la pericolosità del tratto.
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Le problematiche principali riguarderebbero la scarsa visibilità e la velocità sostenuta dei veicoli, fattori che rendono rischioso ogni attraversamento, soprattutto nelle ore serali.
 

Per la Lega locale, l’incidente del 6 dicembre non può essere considerato un fatto isolato, ma il sintomo di una situazione strutturale che necessita di risposte rapide. “Occorrono azioni immediate e non più rimandabili”, ribadisce Boni, sottolineando come la sicurezza dei pedoni debba essere posta al centro dell’agenda amministrativa.
Tra le soluzioni che potrebbero essere prese in considerazione – anche se non esplicitate nella nota – rientrano l’aumento degli attraversamenti pedonali, l’installazione di segnaletica luminosa, interventi di moderazione della velocità e una revisione complessiva della viabilità del tratto.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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