Secondo quanto riportato, la donna coinvolta nell’incidente si trova ancora ricoverata in ospedale. Un episodio che, per Boni, rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme: “È stata fortunata o poteva andare molto peggio? Non lo sappiamo – afferma – ma sappiamo per certo che a Castelfranco Emilia la sicurezza stradale deve diventare una priorità”.
Il punto sotto osservazione è il tratto di Corso Martiri compreso tra i locali più frequentati della zona. Qui, spiega Boni, gli attraversamenti pedonali sarebbero “pochi e distanti tra loro”, una condizione che non rispecchia l’intenso passaggio di residenti, clienti e lavoratori.
A segnalare la criticità non sono solo i cittadini: diversi gestori dei locali avrebbero già più volte informato gli uffici comunali competenti, denunciando la pericolosità del tratto. Le problematiche principali riguarderebbero la scarsa visibilità e la velocità sostenuta dei veicoli, fattori che rendono rischioso ogni attraversamento, soprattutto nelle ore serali.
Per la Lega locale, l’incidente del 6 dicembre non può essere considerato un fatto isolato, ma il sintomo di una situazione strutturale che necessita di risposte rapide. “Occorrono azioni immediate e non più rimandabili”, ribadisce Boni, sottolineando come la sicurezza dei pedoni debba essere posta al centro dell’agenda amministrativa.
Tra le soluzioni che potrebbero essere prese in considerazione – anche se non esplicitate nella nota – rientrano l’aumento degli attraversamenti pedonali, l’installazione di segnaletica luminosa, interventi di moderazione della velocità e una revisione complessiva della viabilità del tratto.


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