La battaglia legale sui chioschi del parco delle Rimembranze? E' costata sinora 201mila euro al Comune di Modena. E' questo quello che si evince dall'ultima variazione di Bilancio discussa ieri in Commissione consiliare a Modena.
'Si tratta - si legge nella presentazione - di un avanzo accantonato a consuntivo 2016 a titolo di fondo rischi contenzioso legale. I 201.000 euro saranno utilizzati per dare copertura a gratuiti patrocini e a consulenze relative al contenzioso sui chioschi, per il quale alcune settimane fa c'è stata una sentenza di assoluzione'.
E comunque la battaglia non è finita. Ricordiamo infatti che dopo le assoluzioni a giugno nel processo di primo grado da parte del giudice Barbara Malavasi, la Procura di Modena ha presentato un mese fa ricorso totale in Appello, pertanto gli ex assessori Sitta e Prampolini, i dirigenti tecnici Stancari e Villanti ed i sopraintendenti Grifoni e Polidori dovranno tornare in Tribunale per difendersi dalle accuse formulate dal Pubblico Ministero di violazione del codice dei beni culturali ed anche, per quanto riguarda i dirigenti comunali, di abuso edilizio. Dopo oltre tre anni e mezzo dal sequestro dei cantieri, il processo di riqualificazione del parco cittadino subirà quindi un altro stop forzato nonostante il dissequestro avvenuto a luglio.
Una lite legale, quella di 'Chioscopoli', costata alle casse pubbliche finora 201mila euro di spese legali, ovviamente senza considerare le future spese per l'Appello e l'eventuale Cassazione e le somme perse nel corso degli anni dai commercianti titolari delle attività.


