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Città sane, Muzzarelli consola anche Guadagnini. Urbelli unica esclusa

Città sane, Muzzarelli consola anche Guadagnini. Urbelli unica esclusa

Presidente al posto della Arletti che punta ad Abitcoop. Cosìl'ex assessore Urbelli, peraltro apprezzata in città, è la sola punita della squadra uscente


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Primo giro di valzer di poltrone in casa Pd a Modena dopo il successo elettorale. Si è svolta infatti a Modena, nel pomeriggio di venerdì, l’assemblea nazionale annuale della Rete città sane di cui Modena ha la presidenza. A presiedere l’assemblea è stata la presidente Simona Arletti che ha annunciato la conclusione del suo incarico. La Arletti, non ricandidata in Consiglio, punta come noto al prestigioso incarico di presidente Abitcoop al posto di Lauro Lugli. Per quanto riguarda al Rete città sante il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, intervenuto in assemblea, ha annunciato che il ruolo di presidente della Rete sarà ricoperto dalla ex assessore Irene Guadagnini che resterà in carica fino a gennaio 2020, quando scadrà anche il mandato di Modena alla presidenza della Rete.

A questo punto rispetto alla giunta uscente, con Giulio Guerzoni divenuto capo di gabinetto e la Guadagnini gratificata col premio di consolazione delle Città sane, l'unica assessore non riconfermata senza incarichi consolatori è Giuliana Urbelli. L'assessore al welfare, peraltro apprezzata in città, si era resa protagonista anche della realizzazione de 'La casa dei papà' di via Borelli un progetto innovativo e sperimentale dedicato ai padri separati. Muzzarelli ha deciso di punirla, ufficialmente ovviamente per far sì che si potesse dedicare alla sua professione, ma i veri motivi della esclusione per ora non sono chiari.

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