Una presentazione arriva a pochi giorni dalla nomina del nuovo vertice provinciale scattata dopo le dimissioni dell'ex coordinatore provinciale Pier Giulio Giacobazzi. Una risposta quasi diretta, politica e numerica, dimostrazione di un partito 'vivo e forte della propria identità liberale' - ha subito sottolineato il commissario Enrico Fontana che alla domanda sull'uscita dell'ex coordinatore coordinatore risponde: 'Ho sempre avuto stima di lui e continuerò ad averla'. Alla stessa domanda Platis risponde: 'Per anni abbiamo lavorato tanto assieme. Prendiamo atto della scelta di seguire le sirene di Renzi'.
Sbrigate in pochi secondi la pratica sugli ex, è Vignali che elenca subito i nomi degli eletti che entrano nelle fila di Forza Italia. L'Appennino è l'area su cui il partito insiste di più: 'Particolarmente significativo è il rafforzamento in montagna, dove accogliamo Italo Nesti, già sindaco di Pievepelago, amministratore di lunga esperienza e profondo conoscitore delle esigenze della montagna. Con lui entrano Lotario Bernardoni, consigliere di maggioranza a Montese, e Roberto Linari, consigliere di maggioranza a Montefiorino, una realtà dalla consolidata tradizione di centrodestra.
Nella fascia centrale della provincia arrivano Stefano Galletta, capogruppo a Castelnuovo Rangone, Roberto Bevini, storico consigliere a Bomporto, e Antonio Grella, capogruppo a Nonantola uscito da Fratelli d'Italia'. Su questi nomi pesa anche la vicinanza alle elezioni. 'Castelnuovo Rangone e Bomporto saranno chiamati al voto nei prossimi mesi, e queste adesioni rappresentano un elemento importante anche nella costruzione delle future proposte amministrative'.
Nella Bassa si aggiungono Francesco Pullè, consigliere di maggioranza a San Felice sul Panaro, dove governa il sindaco Michele Goldoni, Bruno Fontana, consigliere a San Prospero, e Olao Guerra, capogruppo di Nuovi Orizzonti Finalesi a Finale Emilia, 'Anche in questo caso comune strategico che si prepara al rinnovo dell'amministrazione comunale' -sottolinea Vignali.
Da qui i temi dell'azione politica. 'Forza Italia è l'unico partito che a livello nazionale ha elaborato un piano industriale e ne sta preparando uno per l'Emilia-Romagna, da presentare a novembre, che punta sulla riduzione delle tasse, sulla riduzione della burocrazia, sulle infrastrutture, sul merito'. Proposte che si inseriscono in un tema nazionae e di governo, alla vigilia e nel merito della manovra di bilancio.
Antonio Platis riporta l'attenzione sul dignificato politico dell'ingresso di nuovi consiglieri: 'Credo sia il risultato di un lavoro condotto con serietà sul territorio, al di là dei risultati numerici dei singoli partiti, prendiamo a cuore le battaglie dei cittadini e quelle che i nostri consiglieri fanno regolarmente su questo territorio'. Il riferimento alla montagna è netto: 'Noi che vogliamo un Appennino attrattivo e turistico non possiamo accettare che non ci sia un adeguato presidio del 118 efficiente che nell'ultimo anno è addirittura arretrato'.
'Forza Italia è un partito vivo.
'Quello che presentiamo oggi non è un elenco di persone acquisite, come può essere al mercato del calcio ma il valore di nove persone importanti nei loro territori che si sono riconosciute tutte nei capisaldi di Forza Italia che oggi fa un ulteriore passo in avanti, in città e in provincia' - ha affermato Francesco Coppi. 'Non è stato un exploit occasionale, ma è frutto del lavoro e del radicamento di questo partito già da tempo'.
Fatto sta che se il partito vede nuovi ingressi in provincia, di consiglieri eletti e capaci nei rispettivi comuni di rafforzare Forza Italia e di cambiare anche i rapporti di forza con gli alleati anche nei consigli, rimane il nodo Modena dove la scelta di Giacobazzi di non dimettersi dal consiglio dopo essere uscito dal partito, e cambiare solo nome alla sua rappresentanza ha tolto Forza Italia dal Consiglio. Poniamo la questione ai presenti. 'Forza Italia ha visto nuovi ingressi anche a Modena e in questi anni l'azione di contrasto e proposta si è esercitata sia dentro che fuori dal consiglio. Ora sarà ulteriormente potenziata su tutti i fronti. a partire da quello ai noi caro della sicurezza dove il fallimento della giunta Mezzetti e dell'assessore Camporota è evidente' - afferma Antonio Platis.


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