Articoli Politica

Comizio di De Benedetti a Modena, Unimore si dissocia. Il Comune tace

Comizio di De Benedetti a Modena, Unimore si dissocia. Il Comune tace
Comizio di De Benedetti a Modena, Unimore si dissocia. Il Comune tace

Ricordiamo che l'evento aveva avuto il patrocinio anche di Comune di Modena, Regione Emilia Romagna, Fondazione di Modena e Fondazione Ordine giornalisti

Ricordiamo che l'evento aveva avuto il patrocinio anche di Comune di Modena, Regione Emilia Romagna, Fondazione di Modena e Fondazione Ordine giornalisti


1 minuto di lettura

'L'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia esprime la propria netta presa di distanza dalle affermazioni dell'ing. Carlo De Benedetti, pronunciate durante l'iniziativa “L’Italia di domani. Tempi radicali” svoltasi a Modena l’1-2 aprile scorsi, con anche il Patrocinio dell'Ateneo'. Così in una nota Unimore prende le distanze dalle critiche e dalle offese lanciate da De Benedetti dal palco di Modena (video sopra) nel corso dell'evento che aveva avuto il patrocinio anche di Unimore.
 
'Tali espressioni e toni sono in netto contrasto con i valori di rispetto e dialogo che l'Ateneo promuove e sostiene. Unimore ribadisce il suo impegno nel promuovere costantemente un confronto costruttivo e rispettoso delle istituzioni e delle figure istituzionali' - chiude la nota.

Una presa di distanza in questo senso era stata auspicata sul nostro giornale anche dal professore Giuseppe Pellacani e ieri è arrivata sullo stesso magazine Unimore (qui).
Ricordiamo che l'evento aveva avuto il patrocinio anche di Comune di Modena, Regione Emilia Romagna, Fondazione di Modena e Fondazione Ordine giornalisti. Da queste istituzioni non è invece arrivata alcuna dichiarazione.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati