Per conciliare posizioni divergenti, il sindaco punta sulla sua autodichiarata capacità di fare sintesi politica, e il neo assessore all'ambiente e alla mobilità sostenibile Alessandra Filippi sulla possibilità e sulla volontà di fare valere, dall'altra parte del tavolo (quello dell'assessore appunto), quelle ragioni del mondo ambientalista che sarebbe difficile, se non impossibile - dice - 'fare valere al di fuori del governo della città' . Fatto sta che su temi come Bretella Campogalliano-Sassuolo o i 550 alloggi (temi non di poco peso), è come pretendere di avere, utilizzando un vecchio detto popolare, 'la botte piena e la moglie ubriaca'. Impossibile. Eppure Alessandra Filippi crede, o dice di credere, di poterlo fare.
Di mantenere la stessa posizione critica, per non dire nettamente contraria, ai progetti, anche quando si accetta di fare parte ed essere espressione di quel governo che li propone, li sostiene e li porta avanti, proprio superando quelle resistenze e quelle posizioni che sul fronte ambientalista, lei ha rappresentato e afferma di volere e di potere ancora rappresentare. Che si sono espresse recentemente anche nel presidio che ha visto Alessandra Filippi sotto la sede della Regione contro la nuova legge regionale urbanistica o, sullo stesso tema, al cinema Cavour occupato dal Guernica. Partecipazione che sollevò stupore e critiche anche da da alcuni amministratori PD.
Nel video poniamo a confronto le dichiarazioni di Alessandra Filippi di oggi e di ieri sui due temi citati: Bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo e comparto Vaciglio


